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Immaginare una cucina moderna senza frigorifero sembra quasi impossibile, eppure l’invenzione di questo domestico risale soltanto al periodo compreso tra il ‘700 e l’800. Come è nata la macchina che permette di tenere al fresco cibi e bevande? Il problema si è posto non appena ci si è accorti che gli alimenti tendevano a deteriorarsi molto rapidamente, dunque per secoli e secoli si sono sfruttati i metodi più alternativi, dalla salatura all’essiccazione, passando per il ghiaccio naturale. Approfondiamo meglio la storia di questa invenzione.

Le prime conservazioni di cibo
Come già anticipato, è a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo che chimici, ingegneri e inventori produssero il maggior sforzo per una invenzione di questo tipo. Oliver Evans, Jacob Perkins e John Gorrie sono considerati gli individui che hanno sviluppato le primissime versioni moderne del frigorifero all’inizio dell’800, mentre bisognerà attendere qualche anno in più per l’intuizione dell’ingegnere tedesco Carl Von Linden, nome a cui viene associata la produzione di massa dell’elettrodomestico grazie all’introduzione del refrigerante chimico.

I primi frigoriferi della storia
All’inizio del XIX secolo Thomas Moore fu in grado di far evolvere dal punto di vista tecnologico quelle che erano allora le indispensabili ghiacciaie per la conservazione alimentare. Venne creata infatti una camera isolata portatile raffreddata da un blocco di ghiaccio, utilizzando appunto il termine “frigorifero” per indicare la sua invenzione. In realtà, se si torna indietro al 1750, ci si accorge che un fisico di origine scozzese, William Cullen, aveva scoperto la “tasca di freddo”, più precisamente le reazioni chimiche alla base del processo.

I contributi di Evans, Perkins e Gorrie
Il contributo di Evans all’invenzione del frigorifero si limitò alla progettazione (ma non alla costruzione) di una macchina in cui poteva essere sfruttato il processo chimico ideato da Cullen. Nel 1834, poi, Perkins costruì e brevettò il primo frigorifero funzionante e non è un caso che venga definito da molti “il padre della refrigerazione”. Per quel che riguarda Gorrie, inoltre, bisogna citarlo per la creazione di un gruppo frigorifero pratico ed efficiente, una invenzione resa necessaria dalle sue ricerche in campo medico. In poche parole, il frigorifero non ha un solo inventore, ma è stato una invenzione che deve molto a tante menti pensanti.