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La ricerca dei cibi sani è diventata sempre più sofisticata e ambiziosa: l’obiettivo non è però semplice da raggiungere se ci si trova fuori dalla propria città e si ha voglia di mangiare cibi salutari al ristorante. Un prezioso aiuto in questo caso è quello del servizio online “Pranzo sano fuori casa”, un progetto che è stato lanciato in Toscana e che punta a migliorare i pasti di chi è costretto a mangiare fuori casa, mettendo a disposizione elementi nutrizionali ben bilanciati dal punto di vista qualitativo.

Il sito internet è stato progettato in modo strategico. Cliccando tra le varie sezioni, infatti, si può trovare una mappa in cui sono elencati i ristoranti, i bar e le tavole calde più vicini al luogo in cui ci si trova e in cui i menù sono caratterizzati da un’offerta equilibrata. Tra l’altro, elemento non certo di secondo piano, ogni singolo esercizio commerciale presenta i piatti che sono stati preparati seguendo le linee guida del progetto.

A questo punto sorge spontanea una domanda: quali sono esattamente queste linee guida? Come si può leggere all’interno del portale, ai ristoratori vengono raccomandate caldamente delle preparazioni che siano di qualità e il più semplici possibile. Questo vuol dire che la verdura e la frutta di stagione sono sempre le benvenute, come anche gli alimenti che presentano un contenuto ridotto di grassi.

Grande attenzione viene rivolta inoltre ai cibi della filiera corta e ai prodotti tipici. Tra l’altro, la ricerca sul sito può diventare avanzata con gli appositi filtri che permettono di ottenere risultati su certi tipi di ristoranti e bar (vegetariani, osterie, pizzerie e paninerie, solo per citare qualche esempio). Esiste una apposita applicazione per gli smartphone, utile per approfondire i contenuti nutrizionali e i consigli sugli stili di vita sani dal punto di vista alimentare.

Il progetto è un’idea che ha beneficiato della collaborazione di enti importanti come Unioncamere Toscana, FIEPET Confesercenti Toscana, il Comitato Regionale dei Consumatori e degli Utenti e le USL della regione. Il sito e l’app si candidano a diventare validi alleati di una migliore alimentazione, in un’epoca in cui le giornate sono sempre più veloci e si tende a consumare i pasti altrettanto in fretta, dimenticando le buone abitudini.