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Manca poco più di un mese al concorso che da ben 23 anni elegge i migliori vini di montagna: si tratta di una iniziativa internazionale promossa dal CERVIM (Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana) e che si avvale della collaborazione dell’Assessorato all’Agricoltura della Valle d’Aosta, della stessa regione e dell’Associazione VINEA.

L’esperienza è partita appunto più di due decenni fa, addirittura quasi in sordina, come se si trattasse semplicemente di una esperienza di nicchia. Col tempo, poi, i patrocini e l’esperienza maturata hanno trasformato il concorso in un appuntamento immancabile e con sempre più attenzione da parte del settore mondiale. Basteranno due numeri per far capire di cosa si sta parlando: nell’edizione del 2014 (l’ultima quindi) la partecipazione ha coinvolto più di 500 vini DOP e IGP, prodotti da 22 aziende. Inoltre, sono stati rappresentati paesi come l’Austria, la Spagna, la Francia, la Germania, la Slovenia, il Portogallo e il Kazakistan.

Come funziona esattamente? Al concorso possono partecipare tutti quei vini che sono stati prodotti in delle aree che hanno caratteristiche di viticoltura montana oppure in forte pendenza: in pratica, vengono coinvolti quei produttori che hanno deciso di produrre le loro bevande in aree considerate piuttosto difficili. L’obiettivo dell’iniziativa, poi, è quello di dare maggior risalto a queste caratteristiche uniche dei prodotti e di far conoscere ai consumatori la cultura che è associata alla viticoltura di montagna, oltre all’impegno dei produttori per quel che riguarda la difesa del territorio e dell’ambiente.

Nei tre giorni fissati per la manifestazione vi sarà una selezione di centinaia di etichette uniche per la loro altitudine e pendenza (l’elenco dei partecipanti comprende le vigne che si trovano in terrazze o gradoni e le coltivazioni in piccole isole). Le categorie in concorso sono sostanzialmente otto: vini bianchi tranquilli, vini bianchi tranquilli semidolci, vini rossi tranquilli annate 2013 e 2014, vini rossi tranquilli annate 2012 e precedenti, vini rosati tranquilli, vini spumanti, vini dolci e vini liquorosi.

L’aggettivo “tranquillo” si riferisce a quei vini che hanno un contenuto di anidride carbonica naturale inferiore a una atmosfera. Le medaglie saranno assegnate anche a categorie speciali, vale a dire le donne del vino, i produttori più giovani, il vino biologico o biodinamico. Il termine ultimo previsto per inviare le candidature al CERVIM è stato fissato al prossimo 10 luglio.