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Il consumo di frutta e verdura viene sempre giustamente rimarcato da più parti. Facile a dirsi, meno facile a farsi: le centrifughe e i frullati sono un’ottima soluzione per rende tutto più semplice, rapido e ugualmente sano, in particolare se si fa riferimento ai bambini. Entrambi si caratterizzano per la fondamentale presenza di vitamine e minerali, oltre che per l’agevole digeribilità. Sono dissetanti e freschi, ma dovrebbero essere consumati tutto l’anno: non bisogna però confonderli, dunque approfondiamo meglio le loro caratteristiche peculiari.

Frullati
L’utensile tipico per preparare i frullati è ovviamente il frullatore: esiste sia quello classico che quello a immersione e il procedimento da seguire è sempre lo stesso. Si tratta di frullare frutta e verdura con un liquido che può essere un succo di frutta, un latte oppure anche lo yogurt. Lo zucchero e le spezie danno un tocco in più al gusto finale. Nel confronto con i centrifugati, i frullati risultano molto più nutrienti e contengono molta fibra. Si possono consumare soprattutto a colazione o a merenda e in alcuni casi sostituiscono un intero pasto. Tra l’altro, danno l’opportunità di usare molta fantasia nella scelta degli ingredienti, unendo erbe e frutti di ogni tipo, come ad esempio nel frullato di fragole, melone e basilico con biscottini croccanti.

Centrifugati
La prima differenza rispetto a quanto visto finora consiste nell’utensile da cucina che si usa. Per i centrifugati c’è bisogno della centrifuga, in alternativa può andare bene anche un estrattore di succo. La frutta e la verdura diventano veri e propri succhi, visto che l’elettrodomestico è in grado di separare la fibra dalla parte liquida. Alcune centrifughe permettono di inserire l’intero frutto, in altri casi è necessario sbucciarlo. Rispetto a un succo di frutta o di verdura che si trova in qualsiasi supermercato c’è l’indubbio vantaggio della freschezza e dei sali minerali e vitamine che contengono, una preparazione che non può che far bene al nostro organismo. Tutte le proprietà possono essere sfruttate se il consumo è immediato. L’estrattore si fa preferire rispetto alla centrifuga per la velocità ridotta che non scalda e rovina eccessivamente i nutrienti delle vitamine. A seconda dei gusti, dunque, si può decidere come è meglio consumare frutta e verdura.