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La Toscana è la patria della fiorentina e se volete mangiarne una che sia all’altezza di questo nome non dovete fare altro che perdervi in una delle trattorie di Firenze. Siamo riusciti a trovare tanti posti interessanti, ma prima dei ragguagli, cerchiamo di capire cos’è la bistecca alla fiorentina. Il nome si riferisce al taglio della carne che proviene da una mucca Chianina, una particolare razza bovina. Poiché gli esemplari di Chianina non sono molti, il costo della bistecca è piuttosto elevato, quindi diffidate dalle “offerte speciali”. Una bistecca alla fiorentina ha dimensioni enormi, infatti spesso viene divisa tra più persone, solo chi ha uno stomaco potente riesce a mangiarla da solo. La cottura avviene sulla brace, per un tempo massimo di 4 minuti per lato. Non chiedete mai una cottura più lunga perché l’oste potrebbe offendersi.

Per mangiare una buona fiorentina in Toscana vi consigliamo di prenotare un tavolo presso l’Osteria di Giovanni, che si trova a Firenze, tra Piazza Santa Maria Novella e Piazza Goldoni. In questo ristorante grazioso pare che si mangi la migliore carne della regione, e la qualità dei piatti è stellare, dimenticate piatti di carta e teste di aglio appese all’ingresso, anche se oltre alla carne dovete provare la tipica zuppa toscana a base di pane e cavolo nero, la ribollita. Se amate i locali rumorosi e folkloristici vi consigliamo la Trattoria Marione sempre nel centro di Firenze (Via della Spada), dove i camerieri corrono avanti e indietro per servire i clienti e l’allegria è contagiosa.

Spostandovi sulle splendide colle fiorentine, e in particolare a Panzano, vi imbatterete nella famosa Antica Macelleria Cecchini che offre carne cotta alla brace apprezzata da tutti gli appassionati di carne. Dario Cecchini, il proprietario, ha creato una vera e propria officina della bistecca, un’abile azione di marketing che non è passata inosservata ed è consigliata dalle migliori guide. Lungo la Chiantigiana invece c’è Da Padellina, un ambiente rustico e molto accogliente ricavato in una costruzione che risale al dopoguerra. Gli chef stupiscono i palati degli ospiti con piatti realizzati sfruttando materie prime di stagione, ma la vera protagonista è la fiorentina, dal sapore fresco e dal profumo inebriante.