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L’abbacchio, chiamato anche lattonzolo, è l’agnello nutrito solo con latte materno, molto piccolo perché raggiunge il peso di circa 4-6 kg. Si tratta di una carne particolarmente tenera e ricercata, che viene di solito proposta dalla tradizione romana nei giorni di Pasqua, ma che può essere gustata anche in molti altri periodi dell’anno. L’abbacchio è infatti uno dei piatti ‘simbolo’ di Roma, una delle ricette tradizionali che sono diventate famose in tutta Italia per la loro bontà e ricercatezza. Ma dove si può mangiare un buon abbacchio a Roma?

La capitale pullula di locande e di ristoranti che propongono i piatti della tradizione ma, secondo le recensioni raccolte in rete, ve ne sono alcuni che meritano di essere visitati per chi ama questa speciale ricetta. La prima locanda è la Taverna dei Monti in via Boschetto, un locale che propone cucina tipica romana e che annovera in menù un abbacchio al forno decisamente appetitoso. L’ambiente è rustico, ma la proposta di menù è genuina e cambia ogni giorno per la gioia degli avventori.

Un altro ambiente dove mangiare l’abbacchio a Roma è La Fraschetta di via San Francesco a Ripa, in zona Trastevere. L’abbacchio viene qui preparato a scottadito e accompagnato con ottima cicoria saltata in padella. Si tratta di una locanda per tutti i gusti, incastonata in un posto molto caratteristico ed equilibrata nel prezzo.

Chi ricerca una bella trattoria tipica può scegliere la locanda Tanto pe’ Magna’ di via Giustino de Jacobis, dove ai primi della tradizione come il cacio e pepe e la amatriciana si affiancano ottimi piatti di abbacchio alla romana. L’atmosfera è serena e gioviale e i prezzi sono decisamente onesti.

In città sono molte le trattorie che hanno scelto di proporre una versionerivista‘ del classico abbacchio alla romana, abbinandolo a salse e anche a contorni eclettici. Questi punti di riferimento sono quindi dedicati a chi ricerca un’esperienza gastronomica semplice e più che mai legata alla tradizione della città.