-->

Brindisi, cocktail, ricette deliziose: spesso il gusto di ottime bevande ci fa trascurare con eccessiva semplicità il contenuto di alcool. In realtà, quest’ultimo ha un effetto tossico sul corpo e sull’organismo, un dato di fatto a cui bisogna prestare la massima attenzione. Diversi aspetti nocivi dell’alcol sono noti praticamente a ognuno di noi, meno forse il fatto che tutto comincia nel momento in cui la bevanda viene a contatto con la bocca.

Anzitutto, l’alcool ha una azione irritante: in pratica tende a “bruciare” nel momento in cui sfiora la superficie del corpo e della pelle, una caratteristica che conosciamo bene a causa delle ferite che vengono disinfettate. Un consumo prolungato potrebbe provocare il cancro alla gola oppure alla bocca, come sottolineato dalle ricerche più recenti e dagli esperti.

Una volta che l’alcool è entrato in circolo, poi, è possibile che vi siano delle irritazioni importanti, in particolare per quel che riguarda lo stomaco e il suo rivestimento protettivo. Alla lunga questo effetto negativo potrebbe tradursi in una vera e propria corrosione dell’organo. In aggiunta, l’alcool nell’apparato digerente rischia di interrompere l’intero processo e il metabolismo, impedendo anche al corpo di assorbire vitamine e amminoacidi.

Il consumo eccessivo non risparmia nemmeno il sistema cardiocircolatorio. L’alcool è responsabile infatti del disturbo del battito del cuore, al punto tale che potrebbe subentrare una condizione piuttosto pericolosa per la salute, la cosiddetta cardiomiopatia. Quest’ultima causa problemi al cuore e al suo funzionamento, con “prestazioni” decisamente inferiori rispetto alle condizioni normali.

E che dire degli effetti sul cervello? L’alcool lo costringe a rilasciare dopamina, un neurotrasmettitore endogeno che è associato a sensazioni piacevoli e rilassate e che è il primo passo verso la dipendenza. Non si tratta, però, soltanto di questo. Ad esempio, le strutture cerebrali vengono interessate e rese meno funzionali, al punto che le capacità motorie e la memoria cominciano a perdere colpi.

Ultimo, ma non meno importante organo da tenere in considerazione in questo discorso, è il fegato. Si tratta di un importante centro metabolico per il nostro organismo, incaricato di smaltire l’alcool. Il 90% dell’assunzione finisce proprio nel fegato ed è per questo motivo che i danni peggiori provocati dalla sostanza si riferiscono ad esso (la cirrosi epatica è la più grave conseguenza che si può immaginare).