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Brutte notizie in arrivo per gli amanti della birra: sembra infatti che berne troppa alteri la capacità cognitiva e danneggi la memoria. A rivelarlo è uno studio della University College di Londra condotto nell’arco di dieci anni su un gruppo di inglesi di età compresa fra i 40 e i 50 anni. Bere un bicchiere al giorno di birra non costituirebbe alcun problema, ma aumentare la quantità a due bicchieri al giorno comincerebbe a diventare pericoloso dato che a lungo andare la birra andrebbe a danneggiare seriamente le facoltà cognitive.

Lo studio inglese infatti ha osservato che i forti bevitori di birra mostravano un declino cognitivo e una perdita di memoria maggiori rispetto a chi era solito berne di meno. La differenza in realtà non era così netta nel caso delle donne che invece presentano “solo” una minore capacità organizzativa. Insomma, anche in questo caso il consiglio non è di non bere, ma solo di farlo con moderazione: al di là del recente studio inglese, infatti,  sono molte le ragioni per bere una birra. La birra, che è a base di luppolo, non ingrassa (dato che presenta un contenuto calorico minore rispetto ad altre bevande), reidrata dopo l’esercizio fisico, riduce il rischio di sviluppare il morbo di Parkinson e i calcoli renali, aumenta i livelli di colesterolo buono ed è ricca di vitamina B12.