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Diciamo la verità: prendere un aperitivo è diventato più una moda che un piacere, senza contare il fatto che l’aperitivo spesso e volentieri viene demonizzato in quanto dannoso per la linea. Facile intuire il motivo visto che quando si parla di aperitivo o happy hour il pensiero corre immediatamente a cocktail, anche leggeri, e snack poco salutari, che spaziano dalle famigerate patatine alle noccioline, alle pizzette fino a contemplare micro assaggi di piatti di ogni genere.

Attenzione però perché a sfatare le false credenze arrivano le osservazioni degli esperti dell’Osservatorio Nestlé-Fondazione ADI (l’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) che in qualche modo riabilitano l’aperitivo. Secondo gli esperti, infatti, l’aperitivo aiuterebbe addirittura a mantenere la linea perché contrasterebbe i morsi della fame evitando di sedersi a tavola ed eccedere con le quantità, soprattutto a cena. Ci sono però e inevitabilmente dei “ma”. Gli esperti ADI sostengono che l’aperitivo debba essere leggero: solo in questo caso può sostituire efficacemente lo spuntino pomeridiano rientrando nella regola dei 5 pasti al giorno. Attenzione anche a che cosa mangiare durante l’aperitivo: sì alla bruschetta (ma non troppo condita), sì alle verdure crudité, alla caprese o al succo di ananas o di pompelmo al naturale. Sconsigliati gli alcolici (decisamente più calorici) e i cibi grassi. Occhio anche alla frequenza: l’aperitivo, anche leggero, deve essere visto come un’eccezione e non certo come un’abitudine, altrimenti diventerebbe effettivamente dannoso per la linea.