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Infertilità maschile? Sembra che sia sostanzialmente riconducibile a tre diverse cause, vale a dire problemi legati agli spermatozoi o al liquido seminale, anomalie strutturali o anomalie ormonali, ma sembra anche che sia possibile migliorare la fertilità maschile a cominciare dalla tavola, semplicemente scegliendo i cibi giusti. Almeno questo è quando suggerisce uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Harvard, secondo cui mangiare carote aumenta la fertilità perché favorisce la mobilità degli spermatozoi.

Per giungere alle loro conclusioni, i ricercatori hanno invitato i 200 uomini volontari a introdurre all’interno della loro dieta quotidiana frutta e verdura di vario genere. Ma sarebbero state le carote a fare la differenza: le analisi condotte sullo sperma hanno messo in evidenza che le carote riescono a migliorare addirittura del 6,5-8% le capacità di movimento degli spermatozoi, aumentando di conseguenza le possibilità di fecondazione. Secondo i ricercatori sarebbe tutto merito dei carotenoidi di origine alimentare grazie alla presenza della vitamina A che migliora non solo la quantità, ma anche la qualità dello sperma. Insomma, per migliorare la fertilità maschile è consigliabile cominciare a porre particolare attenzione alla tavola e mangiare non solo carote, ma anche patate dolci e melone, come suggeriscono i dati della ricerca statunitense.