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Italia, Portogallo, Grecia e Francia: sono questi i paesi incoronati da Manuel Peyronet, miglior sommelier francese nel 2008 e tra i massimi esperti di vino nella nazione transalpina, nello stilare la classifica delle cinque vigne più belle del mondo, elenco che è stato pubblicato nel quotidiano Le Figaro. Il Belpaese ha più di un motivo per vantarsi in questo caso, visto che i vigneti italiani che sono stati scelti sono ben due (gli altri paesi ne hanno uno a testa invece). Come sono stati selezionati i vigneti in questione?

Le vigne che si trovano in Italia sono sempre state apprezzate ed enfatizzate, questa conferma da parte di un grande esperto non fa che sottolineare quale sia il patrimonio nostrano dal punto di vista enologico. In effetti, non si deve dimenticare che le zone vinicole delle Langhe e la Val d’Orcia fanno parte della lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco, un dettaglio non certo secondario.

Secondo quanto riconosciuto da Peyronet, i vigneti del Barolo e quelli delle Cinque Terre meritano di far parte di questa prestigiosa Top-5. I motivi della scelta sono presto detti. Nel caso delle vigne piemontesi del Barolo, non può non essere riconosciuta la loro posizione privilegiata, dato che si trovano su delle colline splendide che vengono intervallate graziosamente da borghi storici, una testimonianza preziosa di quello che è stato il passato glorioso del Piemonte.

Per quel che riguarda invece i vigneti liguri delle Cinque Terre, l’esperto francese ha messo in evidenza i ripidi pendii a cui sono aggrappati, con spettacolari “tuffi” nel mare di un colore turchese acceso. Inoltre, gli edifici antichi con la loro storia centenaria e i colori inconfondibili non fanno che arricchire un paesaggio mozzafiato. Questi sono i nostri “rappresentanti”, ma quali sono le altre vigne più belle a livello internazionale?

La classifica comparsa su Le Figaro è completata dai vigneti della Valle del Douro (Portogallo), anch’essi spettacolari e sorprendenti. Si prosegue poi con quelli che sorgono nell’isola di Santorini, in Grecia: si tratta dell’unica isola che fa parte dell’arcipelago delle Cicladi in cui viene coltivata la vite. Infine, splendidi e affascinanti sono anche i vigneti della Côte d’Or, in Borgogna (Francia), soprattutto nel periodo autunnale.