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Non una semplice esperienza gastronomica: i ristoranti sensoriali puntano soprattutto a fondere i diversi sensi, oltre ovviamente al gusto, dunque anche la vista, l’olfatto, il tatto e l’udito sono coinvolti pienamente. Diversi chef hanno capito che il consumo di cibo rappresenta una delle poche attività in cui tutti i sensi hanno il loro spazio, ma quali sono i migliori ristoranti sensoriali del mondo? Ecco una classifica stilata online da Repubblica.

1)Sublimotion – Ibiza (Spagna)
I costi non sono accessibili a tutte le tasche, ma le esperienze di questo ristorante sono uniche. Immagini, proiezioni, musiche, giochi di luci e profumi si alterneranno in ambienti sempre diversi a seconda del momento della degustazione: la sala di Versailles è senza dubbio quella più apprezzata.

2)Alinea – Chicago (Stati Uniti)
Lo chef che gestisce questo locale viene considerato un genio, senza mezzi termini. Si tratta di Grant Achatz, personaggio che prepara piatti e cibi in modo particolare e a dir poco teatrale: una delle preparazioni principali consiste, ad esempio, nel dessert che viene servito sul tavolo come avrebbe fatto Pollock.

3)Epicurean – Ristorante Nave
Il ristorante è molto particolare, visto che si trova nella nave della flotta P&O Cruises Britannia. Il menù in questione include soprattutto i migliori piatti della tradizione inglese: le preparazioni sono moderne, soprattutto dal punto di vista tecnico e i commensali possono ammirare ogni singolo momento della cucina.

4)El Somni del Celler de Can Roca – Girona (Spagna)
Molte sono le idee che vengono proposte in questo ristorante: una delle più curiose è quella che prevede il coinvolgimento di dodici clienti in una stanza di forma circolare per godere di uno spettacolo a metà tra il cibernetico e il gastronomico, con tanto di schermi, piatti e stoviglie.

5)Schloss Schauenstein – Fürstenau (Svizzera)
Anche in questo caso lo chef è un vero e proprio genio secondo il giudizio di molti. Si tratta di Andreas Caminada e ha dato vita a una “creatura” unica, una sorta di gioiellino in un angolo affascinante della Svizzera. La sensazione di trovarsi in un castello fiabesco mentre si mangia è davvero incredibile.

6)Auricle Wine & Sound Bar – Christchurch (Nuova Zelanda)
Il nome di questo ristorante oceaniano fa intendere quella che è la sua peculiarità. In effetti, le bottiglie di vino e la musica da abbinare sono scelti con estrema cura e a cadenza mensile: l’udito e il gusto si fondono dunque perfettamente, in modo da abbinare opere audiovisive e cibi ricercati.

7)The Fat Duck – Melbourne (Australia)
Il menù del locale australiano dedicato all’anatra grassa è stato intitolato “sound of the sea”: in cosa consiste esattamente questo suono del mare? Lo chef chiede direttamente ai commensali quale sia secondo loro il suono del cibo e la risposta è garantita da alghe, ricci, anguille, un ambiente marino ricreato con rumori dell’oceano e dei gabbiani.

8)Tickets Bar – Barcellona (Spagna)
Il caos e il look visuale sono i due elementi principali di questo ristorante spagnolo. Si punta tutto su la “vida loca”, grazie a una intuizione dei due fratelli proprietari: i piatti sono di piccole dimensioni e sono proposti in successione per degustare dall’aperitivo tipico di Barcellona fino al dolce.

9)Ultraviolet – Shanghai (Cina)
Il nome è ancora una volta indicativo della particolarità del locale cinese di cui stiamo parlando. Il costo di un pasto è piuttosto elevato, circa 400 dollari, ma si hanno a disposizione venti diverse portate per dieci persone. Il servizio avviene in contemporanea, il tutto avvolto da suoni e colori in grado di coinvolgere la mente.

10)Opaque – San Francisco (Stati Uniti)
L’idea originale è europea, ma a San Francisco è stata sviluppata in modo incredibile. I piatti sono serviti da camerieri non vedenti: l’ambiente è completamente buio (da qui il nome), una scelta non casuale e che serve a enfatizzare gli altri sensi dei commensali.