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In Georgia, una delle tante ex repubbliche sovietiche, il vino rappresenta un fulcro fondamentale dell’economia: si tratta pur sempre di uno dei paesi più antichi al mondo per quel che riguarda questo tipo di produzione e i vitigni garantiscono ottimi risultati da oltre 8 millenni. Ecco perché vale la pena approfondire la classifica delle migliori bottiglie locali, per scoprire un mondo di cui non si parla molto.

1) Alaverdi Monastery Cellar 2010 Qvevri Traditional Kakhuri Dry Unfiltered Amber Wine Rkatsiteli
Il primo vino della classifica georgiana si caratterizza per il suo aroma di muschio, con note di miele e di pesca essiccata. Il risultato finale viene definito “etereo e misterioso”: la produzione ha luogo in un antico monastero e può vantare una struttura ricca e complessa allo stesso tempo.

2) Antadze 2010 Kvevri Wine Mtsvane
Gli aromi che conquistano immediatamente il naso sono quelli della pesca, della mela, di diverse spezie e persino del sandalo. Non mancano, poi, le note di fiori gialli e di tè al miele. Si tratta di un vino dal sapore intenso e deciso, con un retrogusto acido dovuto agli agrumi.

3) Pheasant’s Tears 2009 Dry Unfiltered Amber Wine Rkatsiteli
È molto aromatico, una caratteristica accentuata dalle note di tè nero e di incenso: al palato risulta decisamente delicato e dominato da due sapori, quello dell’arancio e quello della castagna. La ricchezza strutturale affascina e conquista, visto che il vino in questione è ottenuto da una lunga macerazione.

4) Dergi 2007 Qvevri Dry Unfiltered White Wine Rkatsiteli
Il colore principale tende al bronzo: si tratta di un vino piuttosto tradizionale, con aromi che vanno dalla mela allo zucchero caramellizzato. È una bevanda secca e frizzante, in cui il gusto risulta penetrante e con un finale molto lungo e intenso che delizia il palato.

5) Our Wine 2010 Vineyard Akhoebi Rkatsiteli
Al palato si presenta come una bevanda dalle note intensamente affumicate: la stagionatura e i metodi tradizionali rendono speciale il risultato finale, con una complessità interessante. Si può riconoscere tra i vari sapori anche quello del limone, il quale rende il tutto fresco e piacevole.

6) Telavi 2009 Marani Kondoli Vineyards Saperavi
Fiori ed erbe aromatiche sono senza dubbio i suoi punti di forza. La freschezza del vino è inoltre abbondante, grazie soprattutto alle prugne fresche e al melograno, sapori che rendono il risultato finale molto elegante. È secco e ben bilanciato, con una giusta acidità.

7) Iago’s Wine 2010 Chardakhi White Dry With Skin Contact Unfiltered Chinuri
L’affumicatura non è intensa come in altri vini, ma non manca, inoltre questa bottiglia si fa apprezzare per i sentori marini che avvolgono il naso: l’invecchiamento avviene in antiche e tradizionali anfore e i sapori più decisi sono quelli dell’arancio, dei funghi e della castagna.

8) Bagrationi 1882 2007 Reserve Brut Sparkling
L’ottavo vino di questa classifica viene ricavato da uve tradizionali della Georgia e si caratterizza per una delicata effervescenza e il delizioso bouquet di fiori bianchi e biscotti zuccherati. È secco ma in modo accattivante, con le pere fresche e l’ananas a dominare i principali sapori.

9) Telavi 2002 Tsinandali White
Vaniglia e banana: il naso si lascia coinvolgere proprio da questi due aromi dolci ed eleganti. Le uve che sono utilizzate sono anch’esse tradizionali (Rkatsiteli e Mtsvane), una sorta di orgoglio “indigeno”. Al palato risulta intenso e pieno, anche se qualche esperto ha fatto notare un pizzico di monotonia.

10) Alaverdi 2005 Pirosmani Saperavi
L’uva che è necessaria per produrre l’ultimo, ma non meno importante vino georgiano di questa classifica è la Saperavi, come si evince dal nome. Spezie e frutti rossi avvolgono il naso, con una combinazione azzeccata di dolce e speziato. Il carattere è stato definito da più parti “rustico”.