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Nel paese conosciuto soprattutto per la vodka, il vino ha un posto speciale, anche perché non bisogna dimenticare che la produzione locale risale addirittura ai tempi dell’antica Grecia. Alcune regioni sono troppo fredde e isolate per consentire una attività del genere, ma nella parte meridionale del paese le condizioni meteorologiche sono decisamente più favorevoli, soprattutto vicino al Mar Caspio. Soltanto nel XIX secolo, comunque, la Russia ha cominciato a produrre e commerciare le bevande, vediamo quali sono ora i migliori vini del posto.

1) Château Le Grand Vostock Le Chêne Royal red 2007
Il primo vino della classifica russa si caratterizza per la miscela azzeccata di Cabernet Sauvignon e Krasnostop. È una bevanda ricca, dalla dolcezza interessante e intensa e con aromi tipicamente fruttati. La struttura è altrettanto interessante e si può intuire la presenza di alcuni minerali.

2) Château Le Grand Vostock Cuvée Karsov red 2009
La produzione è molto ampia, circa 80 mila bottiglie ogni anno. In questo caso, la miscela è ottenuta grazie a una varietà locale di Krasnostop e Merlot. La densità è molto vivace: questo vino è fresco, speziato e con una intensità gradevole. Lo stile è moderno e pieno di personalità.

3) Fanagoria Cru Lermont Saperavi 2010
L’energia che esprime il terso vino della classifica russa è incredibile. L’intensità degli aromi viene raggiunta soprattutto grazie ai mirtilli e al ribes nero. Si avverte anche un leggero sentore di legno affumicato. È una bevanda dalla densità interessante e mai banale.

4) Fanagoria NR Tzimylanskiy Cherniy 2010
Questa annata risulta secca sul finale, ma è una sensazione piacevole e fresca. I frutti di bosco emergono nettamente tra gli aromi più importanti, senza dimenticare che la struttura del vino è di grande qualità. Le note di erbe aromatiche lo fanno apprezzare da molti estimatori.

5) Bell Tree Chardonnay 2010
Si tratta della bottiglia che vanta più carattere di tutte in questa classifica speciale. Il vino è fruttato e le note di noci e nocciole lo rendono molto interessante: tra i frutti dominanti bisogna ricordare senza dubbio la pesca, la pera e la mela.

6) Bell Tree Pinot Noir 2009
Il 70% della miscela viene ottenuto grazie a un sapiente invecchiamento in botti di quercia francese. Le ciliegie e le prugne rendono il gusto molto attraente e coinvolgente, con sottili note aromatiche. Il sapore viene accomunato a quello del Pinot Nero, con uno stile decisamente elegante.

7) Myskhako Grand Reserve Chardonnay 2008
La fermentazione del vino in questo caso è resa possibile da lieviti selvaggi (noti anche come lieviti acidi). La colorazione è di un intenso giallo: è una bevanda molto aromatica, dolce e fruttata al naso. Il palato riesce a riconoscere anche alcune note di burro.

8) Myskhako Reserve Shiraz 
I frutti di bosco sono ancora una volta i grandi protagonisti di questa bottiglia, con aromi piuttosto vividi e penetranti. In particolare, i lamponi e i mirtilli si avvertono nettamente, con delle note speziate e saporite. L’intensità dei colori è un’altra caratteristica peculiare.

9) Abrau Durso Gold Label Premium Brut 2005 
Come sottolineato dagli esperti, questo vino si caratterizza pe le note dolci e leggermente ossidanti al naso, oltre a una lieve affumicatura. Il palato può riconoscere le erbe aromatiche e la ricchezza complessiva, senza dimenticare lo stile frizzante e deciso.

10) Abrau Durso Imperial Collection Cuvée L’Art Nouveau Brut 2008 
La freschezza è forse l’elemento che rimarca di più rispetto a tutti gli altri. In effetti, si tratta di un vino leggermente aromatico e con note piacevoli di erbe: le note fresche sono conferite dal limone, il quale lo rende anche persistente in bocca.