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La tradizione enogastronomica del Piemonte può contare su tre diversi tipi di agricoltura: l’agricoltura montana è quella caratterizzata dall’allevamento del bovino e che consente di ricavare ottima carne, l’agricoltura collinare è dominata inevitabilmente dai vini (noti in tutto il mondo) e l’agricoltura di pianura ha il suo punto di forza nella coltivazione del grano. I prodotti tipici di questa regione sono ben consolidati nel tempo e legati a particolari zone geografiche, dunque esaminiamo nel dettaglio i più importanti.

Formaggi
Il latte viene prodotto in Piemonte da tempi molto antichi: c’è un dato che fa capire bene l’importanza di questa produzione, ben l’80% di quella casearia italiana proviene dalle regioni montuose e una di quelle principali è proprio il Piemonte. L’offerta è ampia e variegata, con un territorio che ha sottolineato le differenze dei vari formaggi. Le specialità sono circa trenta, tra caprini, vaccini, duri, molli, freschi e stagionati. Ben nove di questi prodotti hanno potuto beneficiare della Denominazione di Origine Protetta (DOP). Si tratta, nello specifico, del Toma Piemontese, il Gorgonzola, la Robiola di Roccaverano, il Castelmagno, perfetto per preparare primi come il risotto col Castelmagno e noci, il Bra, il Murazzano, l’Ossolano e il Raschera.

Salumi
La tradizione della salumeria piemontese è altrettanto di qualità. Le varietà sono interessanti e gustose e non può non essere citato per primo il Salame Piemonte DOP, ma non sono da meno il Crudo di Cuneo, il Salame Cotto e le molte varietà di pancetta. La Doja, invece, è una salsiccia che viene preparata ricoprendo il tutto con dello strutto fuso. Il Bisecon, poi, si ottiene dalla lavorazione della carne suina, avanzi di salame, carote, sedano, pepe nero, sale e altre spezie.

Pasta e riso
Pasta e riso sono altri prodotti che rendono il Piemonte famoso dal punto di vista gastronomico. Per quel che riguarda la pasta, gli ingredienti e le forme sono di tutti i tipi, ma sempre nel pieno rispetto della genuinità: i Tajarin sono tipici del Monferrato e delle Langhe e ricordano le tagliatelle (anche se più sottili), mentre gli Agnolotti (celebri in tutta Italia) e i Plin, i quali sono prodotti in provincia di Cuneo. Riguardo al riso, il nostro paese è il primo produttore europeo e il primato nazionale spetta al Piemonte con i suoi 116 mila ettari di risaia. La capitale del riso è senza dubbio Vercelli, ma anche a Novara la qualità è molto interessante.

Cioccolato e vino
Gli ultimi due cenni enogastronomici li meritano il cioccolato e il vino. Il cioccolato piemontese vanta prodotti tipici famosi e apprezzati ovunque: basta ricordare il gianduiotto, il primo cioccolatino ad essere incartato, il quale unisce il cacao alla nocciola della langhe, senza dimenticare l’importante distretto cioccolatiero in cui operano realtà internazionali come la Ferrero o la Caffarel. Golosi sono anche i dolci: il bonet piemontese ha una forma particolare e un sapore dolcissimo.Tra i vini migliori, invece, si devono menzionare il Barolo, il Barbera, il Monferrato e il Nebbiolo.