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Comincerà domani con grande entusiasmo lo Shanghai Wine & Dine Festival: come si può intuire, si tratta di una manifestazione che avrà il vino come principale protagonista e che si svolgerà nella metropoli cinese dal 18 al 20 settembre. È la prima edizione in assoluto di un evento che punta con convinzione a diventare il più importante per quel che riguarda il “business to consumer” (B2C, le relazioni tra impresa commerciale e clientela) nell’ex Impero Celeste.

L’organizzazione è stata curata dallo Shanghai Morning Post, giornale locale, dalla piattaforma informatica Gewara e da Bank of Communication. Di cosa si tratta nello specifico? L’obiettivo principale è quello di conquistare i consumatori del paese asiatico, in particolare attraverso le degustazioni dei migliori vini del mondo e dei piatti più famosi, in modo da dare risalto al settore food & beverages.

Al Festival di Shanghai parteciperanno paesi importanti come l’Italia, la Francia, la Spagna, gli Stati Uniti, l’Australia, il Cile e l’Argentina, di conseguenza i contatti e la condivisione di esperienze enogastronomiche saranno all’ordine del giorno. La cultura del vino sarà trainata dal cibo, il quale avrà un ruolo a dir poco fondamentale per quel che concerne i vari abbinamenti.

Il padiglione del nostro paese sarà gestito e rappresentato da Vinitaly International, al primo tentativo serio e concreto di organizzare un evento B2C in quella che è la città simbolo cinese se si pensa allo sviluppo economico a 360 gradi. Gli chef presenti al padiglione saranno Marco Barbieri e Jacky Xue e avranno il compito di coordinare uno staff composto da quindici cuochi e di abbinare nel modo giusto i vini e il cibo tricolore.

L’Italia e le altre nazioni che parteciperanno allo Shanghai Wine & Dine Festival avranno comunque un traguardo comune e ambizioso da raggiungere. Eventi come questo devono diventare un business redditizio e concreto per le aziende vitivinicole di tutto il mondo e non si può che cominciare da quello che è considerato il mercato del vino più complicato e promettente a livello internazionale, la Cina. Non è casuale la scelta di Shanghai come sede della manifestazione, visto che si sta parlando di una delle città più aperte agli stili di vita occidentali e che negli ultimi 24 mesi ha visto crescere in maniera esponenziale i consumatori di bottiglie di vino.