Usiamo le erbe aromatiche quotidianamente, per insaporire e dare un tocco di colore alle nostre pietanze, è per questo utile conoscerne qualcosa in più per poterle impiegare al meglio, conservarle e coltivarle con cura. Se decidiamo di comprare le piantine di erbe aromatiche è bene sapere che vanno annaffiate poco, le radici risentono della presenza di troppa acqua, al contempo se si seccano tendono ad annerire rapidamente. Vanno sfoltite spesso, per permettere ai nuovi fiori di nascere e crescere, sarà sufficiente travasarle una volta l’anno ed utilizzare della terra con fertilizzanti naturali e povera di argilla. Se avete la possibilità di coltivarle in un giardino o un balcone assicuriamoci di proteggerle dal vento e dalla pioggia poiché sono molto delicate, se invece le coltivate dentro casa, fate in modo di sistemarle in un luogo molto fresco e luminoso, per esempio vicino ad una finestra.

Le erbe aromatiche si suddividono in due grandi gruppi, quelle dallo stelo legnoso e duro, come il rosmarino, il timo, la menta e la salvia; e quelle dallo stelo morbido, come il basilico, il prezzemolo ed il coriandolo. Nel caso delle prime si mangiano solo le foglie, mentre gli steli possono essere utilizzati per insaporire brodi o aggiunti alle verdure da cucinare in forno per intensificarne il sapore. Nel caso delle erbe con stelo morbido si possono ovviamente mangiare sia le foglie che gli steli tagliati finemente, inoltre gli steli hanno un sapore ed un odore più intenso rispetto alle sole foglie, vanno così a rafforzare il gusto dei piatti che portiamo in tavola.