Tinto de Verano: cos’è e come si prepara 3.75/5 (75.00%)
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Se capitate in Spagna d’estate, allora non potete fare a meno di assaggiare il Tinto de Verano, letteralmente “vino rosso d’estate”, una bibita popolare almeno quanto la Sangria, ma, molto più fresca e leggera.

Il Tinto de Verano è un cocktail a base di vino rosso e “gaseosa”, una bibita dal gusto di limone molto simile alla nostra gassosa che solitamente viene servito durante le feste, nelle fiere, o preparato in casa per gli ospiti.

Fresco, dolce e alcolico al punto giusto, il Tinto de Verano è un’istituzione per gli spagnoli che lo bevono a tutte le ore del giorno e della notte. La ricetta originaria prevede parti uguali di vino rosso e di gaseosa a cui si possono aggiungere anche una spruzzata di rum e qualche fetta di limone. Le porzioni, però, possono variare a seconda dei gusti e del grado alcolico che si vuole ottenere aumentando o diminuendo la parte alcolica. Servito rigorosamente con ghiaccio, il Tinto de Verano è veloce e semplice da preparare a differenza della Sangria che richiede una preparazione molto più lunga e laboriosa. La Sangria, infatti, prevede un numero maggiore di ingredienti, dalle arance, alla frutta fresca, allo zucchero.

Per ottenere un buon Tinto de Verano bisogna utilizzare un vino dal gusto leggero e poco deciso per evitare che il suo gusto prevalga su quello degli altri ingredienti.

Alcune varianti molto diffuse prevedono l’utilizzo di Fanta o di SevenUp al posto della gaseosa e di vino rosato al posto del vino rosso. C’è anche una variante che prevede l’utilizzo di Coca Cola e che è chiamata comunemente “calimocho”.

Il vino tinto de Verano è molto popolare nelle regioni della Costa del Sol e del sud della Spagna dove si può acquistare confezionato al supermercato o ordinare in qualsiasi bar per accompagnare un aperitivo a base di tapas in pieno stile spagnolo o ad un’ottima paella.

Tinto de Verano: cos’è e come si prepara 3.75/5 (75.00%)
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