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La curcuma è una spezia che arriva dalla parte sud orientale del continente asiatico ed è apprezzata per il suo sapore muschiato e per il colore dorato che conferisce un tocco di luce ai piatti. La curcuma è uno degli ingredienti del curry ed è meno conosciuta rispetto alla miscela che si trova in quasi tutte le nostre dispense. Eppure le sue origini sono antichissime, pensate che Marco Polo la citava spesso nei suoi viaggi per via del suo colore, simile a quello dello zafferano. Ancora oggi la curcuma è usata proprio in sostituzione di questa spezia, tanto che è conosciuta anche come “zafferano delle Indie”.

Nella tradizione culinaria italiana non vi sono piatti che prevedono l’utilizzo della curcuma, ma in quella asiatica ce ne sono tantissimi con il momos, ovvero degli gnocchi a base di carne, piatto tipico del Nepal, e il kaeng tai pla fatto con gamberi e pesce di origine tailandese. Le note aromatiche della curcuma la rendono perfetta con le carni bianche, zuppe, risotti e vellutate, ma anche con pesce, frutta cotta, formaggi molli, yogurt e, ovviamente, insalate. Particolarissimi sono gli gnocchetti alle carote e curcuma.

La curcuma non è usata solo in cucina, i monaci buddisti la usano per tingere il saio, mentre le donne indiane ne ricavano un prodotto cosmetico che applicano sul viso e sul corpo solo in occasioni particolari come nozze e compleanni. A noi però interessa molto l’aspetto “salutare”; la curcuma infatti è nota per il suo effetto antitumorale. E’ stato studiato che contrasta almeno 8 tipi di tumore al colon, prostata, bocca, polmoni, fegato, pelle, reni e mammelle. In India infatti, dove si consuma tantissima curcuma, vi è una percentuale di casi di tumore molto bassa. Come gran parte delle spezie anche la curcuma rallenta l’invecchiamento cellulare perché annienta i radicali liberi.

La dose giornaliera di curcuma consigliata è di 2 cucchiaini da caffè; per esaltare il suo potere benefico potete preparare un condimento a base di olio extravergine di oliva e pepe nero con cui condire l’insalata e la verdura lessa. Visto che il periodo invernale e il grande freddo si avvicinano inesorabilmente, potete preparare un bel piatto di risotto, con la ricetta classica e aggiungere a fine cottura la curcuma.