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È uno dei simboli della cucina tedesca, con il suo nome un po’ strano e la forma inconfondibile. I würstel sono disponibili al giorno d’oggi in qualsiasi supermercato, a prezzi vantaggiosi e in versioni differenti (non solo quelli prodotti con la carne di maiale, ma anche con quella di tacchino o di pollo), eppure la loro tradizione richiede attenzione e rispetto, visto che è molto antica. Il würstel per eccellenza può essere assaggiato solamente in territorio teutonico, ma come è nato esattamente? Esiste un inventore ufficiale?

L’origine del nome
Il nome che in pochi conoscono è quello di bratwurst. L’origine della preparazione si deve alla necessità di non sprecare nessun avanzo della carne di maiale: in questa maniera si evitavano utilizzi sbagliati e si otteneva un cibo dall’elevato contenuto calorico, in grado di far affrontare nel migliore dei modi le temperature dell’inverno. Il procedimento esatto da seguire per ottenere il würstel originale è stato tramandato di secolo in secolo, visto che già nel 1432 si trova descritto in un documento.

Le prime linee guida
In base a queste linee guida, è necessario usare solamente le carni più pure: a quell’epoca non si poteva trasgredire in alcun modo, altrimenti si sarebbe rischiata una multa salata. Il nome bratwurst non è altro che l’unione delle parole “brat” (carne senza spreco, come si diceva nella Germania antica) e “wurst” (letteralmente “miscuglio”). L’origine del termine dovrebbe inoltre essere celtica. Anche se può sembrare un alimento semplice e alla portata di ogni tasca, non bisogna dunque trascurare questa tradizione e questa storia così lontana nel tempo.

L’evoluzione nel tempo
Dal ‘400 in poi l’evoluzione è stata inevitabile. Non ci si è limitati più solamente alle carni pure e alle dimensioni iniziali, ma si è arrivati a inventare bratwurst davvero particolari. La variante che desta più interesse è quella che prevede una lunghezza di un metro, il cosiddetto Mainfränkische Meter Bratwurst. L’invenzione risale al 1953, grazie all’intuito di un macellaio di Monaco di Baviera, Lawrence Starka, il quale si ispirò a un suo cliente che gli aveva assicurato di essere in grado di mangiare una salsiccia del genere in pochi secondi. Ancora oggi queste tradizioni vengono mantenute vive e il würstel da un metro viene servito con grande successo.

Provate lo sformato di riso con wurstel e leerdammer affumicato, i bocconcini di wurstel e pancetta e il plumcake con olive, wurstel e formaggio.