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Lattuga romana, crostini di pane, parmigiano e una salsa speciale a base di succo di limone, uova, aglio e salsa Worcerstershire: sono questi gli ingredienti principali della Caesar Salad, un piatto molto semplice da preparare e che ha riscosso un grande successo, inizialmente negli Stati Uniti, e poi in tutto il mondo. La sua popolarità è dovuta anche alla recente invenzione e scoperta, una storia che merita di essere approfondita.

Caesar Cardini
Si potrebbe pensare erroneamente che il nome dell’insalata derivi da Giulio Cesare, ma non è affatto così. La Caesar Salad si chiama in questa maniera in onore di uno chef italiano, Cesare Cardini (detto Caesar), il quale era emigrato negli Stati Uniti subito dopo la Prima Guerra Mondiale. Il ristorante in cui lavorava si trovava a Tijuana. Secondo il racconto della sorella Rosa, l’insalata venne creata per la prima volta il 4 luglio del 1924. Cardini era a corto di materie prime, però non voleva scontentare i propri clienti nel giorno in cui si festeggiava l’indipendenza americana, dunque preparò un’insalata con quello che aveva a disposizione. Si tratta di una storia che non è verificabile al 100%, comunque è molto verosimile.

Le altre versioni
Il racconto di Rosa Cardini non è l’unico che circola. Paul Maggiora, collega dello stesso Caesar, ha riferito più volte di aver preparato la prima Caesar Salad nel 1927 per degli aviatori americani di San Diego, tanto che il primo nome ufficiale del piatto fu “insalata dell’aviatore”. Questa persona spiegò di essersi ispirato a una ricetta della madre. Come se non bastasse, anche un cuoco italiano di Chicago, Giacomo Junia, si è detto certo di averla inventata, ma molti anni prima, nel 1903. Nel suo piccolo ristorante preparava piatti italiani per gli americani e questa insalata venne dedicata a Giulio Cesare dopo aver scelto il nome di uno dei più grandi italiani di sempre.

La Caesar Salad oggi
Il successo odierno della Caesar Salad è innegabile. La ricetta è semplice e appetitosa al tempo stesso, dunque non richiede molto tempo, ma soltanto estro e inventiva: esistono tante varianti dell’insalata, in particolare quella che prevede l’aggiunta del pollo alla griglia, senza dimenticare il tacchino oppure ancora la pancetta affumicata, la chiara testimonianza che ci si può davvero sbizzarrire con la fantasia.