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Durante la stagione autunnale può capitare di ritrovarsi con una quantità ingente di funghi decisamente troppo abbondante per essere consumata al momento, soprattutto considerando l’elevata deperibilità di tale prodotto. In tal caso, un’ottima idea può essere quella di congelare i funghi in più, non solo per non doverli buttare ma anche per poterli avere a disposizione durante quasi tutto l’anno.

Per evitare possibili rischi per la salute, tuttavia, è indispensabile congelare correttamente i funghi. La regola principale, che vale per qualunque tipo di fungo, è quella di non procedere mai alla congelazione del fungo senza averlo prima cotto, o anche solo sbollentato per pochissimi minuti. Ma procediamo con ordine.

La prima cosa da fare è quella di pulire accuratamente i funghi, spazzolandoli per eliminare gli eventuali residui di terreno, magari aiutandosi anche con della carta da cucina inumidita. Non bisogna invece mai lavare i funghi sotto acqua corrente, in quanto ne risulterebbe compromesso il sapore. Una volta terminata la fase di pulitura, bisogna scottare i funghi in acqua bollente per due minuti. Successivamente, bisogna scolarli e asciugarli accuratamente. A questo punto, si può scegliere se tagliarli a fettine oppure lasciarli interi, dopodiché bisogna riporli negli appositi sacchetti per congelare i cibi, i quali andranno sigillati bene dopo aver fatto fuoriuscire tutta l’aria. In questo modo i funghi dureranno alcuni mesi e potranno essere utilizzati per la realizzazione di qualunque tipo di ricetta.

In alternativa, è possibile cucinare i funghi, ad esempio friggendoli o cuocendoli al vapore, e poi congelarli, avendo cura di farli raffreddare bene prima di riporli negli appositi sacchetti da trasferire in freezer.

Di seguito un utilissimo video di Altroconsumo che spiega come scegliere e conservare i funghi.