Come fare la cottura in crosta di argilla: la tecnica spettacolare vista a MasterChef Italia

Come fare la cottura in crosta di argilla vista a MasterChef Italia: guida semplice, tempi e trucchi con i suggerimenti dello Chef Antonino Cannavacciuolo.
I fan di MasterChef Italia hanno visto nella puntata dell’8 gennaio 2026 una sfida davvero speciale: la cottura in crosta di argilla ha infatti segnato la Mystery Box della serata, mettendo alla prova la tecnica e la creatività dei concorrenti rimasti in gara.
La cottura in argilla è antichissima. Il principio è semplice: ricoprire completamente un alimento con argilla umida e cuocerlo in forno. Durante la cottura, la crosta si indurisce creando una sorta di “forno nel forno” naturale. Questo guscio trattiene i liquidi, i profumi e i nutrienti, evitando che l’alimento si secchi e concentrando il suo sapore.
MasterChef e la prova di cottura in argilla
Nella puntata andata in onda l’8 gennaio 2026 su Sky Uno e NOW, la Mystery Box è stata proprio una sfida tecnica basata su questa antica cottura. I concorrenti hanno dovuto dimostrare non solo abilità manuale, ma anche comprensione del ritmo di cottura e gestione della materia.
Come spiegato nelle anticipazioni, lo scopo era ottenere una crosta esterna ben formata, con un cuore dell’alimento morbido e succoso: un equilibrio sottile che richiede attenzione alla quantità di argilla, alla sua umidità ed ai tempi di cottura. I giudici Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli, hanno valutato la precisione tecnica, la capacità di mantenere l’alimento succoso e morbido e l’originalità nel bilanciare aromi naturali. Alcuni concorrenti hanno eccelso nella presentazione scenografica rompendo la crosta al momento giusto, mentre altri hanno avuto difficoltà con la cottura uniforme, rendendo la prova una delle più complesse e spettacolari della serata.
Come fare la cottura in crosta di argilla a casa: passaggi e consigli pratici dello Chef Antonino Cannavacciuolo
Replicare questa tecnica a casa è possibile, ma richiede attenzione e materiali adeguati. La prima regola è usare argilla alimentare, reperibile in negozi specializzati o online, evitando materiali non certificati. L’alimento va preparato accuratamente: pulito, asciugato e condito con aromi delicati inseriti all’interno, non sulla superficie esterna a contatto con l’argilla.
- Come lavorare l’argilla (il consiglio di Chef Cannavacciuolo): l’argilla in polvere va lavorata con acqua fino ad ottenere una pasta liscia e modellabile che si stende con il mattarello. Poi va avvolta uniformemente intorno all’alimento, ma non a diretto contatto con lo stesso. Tra l’alimento e l’argilla va messa la carta da forno : in questo modo si crea un guscio spesso circa 1/2 centimetri senza fessure. Questa precisione è fondamentale: una crosta uniforme permette una cottura equilibrata e protegge l’alimento dal calore diretto.
- Come impostare il forno: il forno deve essere preriscaldato a circa 180/200 gradi. I tempi di cottura variano in base alla dimensione ed al tipo di alimento: un pesce intero di medie dimensioni cuoce in circa 35/40 minuti, un pollo intero richiede tra 60 e 75 minuti, mentre un arrosto più grande può arrivare fino a 90 minuti. Durante la cottura non bisogna aprire il forno: la crosta lavora da sola e l’attesa è parte della magia.
- Come rompere la crosta: quando la crosta è pronta, dura e leggermente screpolata, arriva il momento più scenografico: rompere il guscio con attenzione e scoprire l’interno succoso e aromatico. Cannavacciuolo consiglia di iniziare con ingredienti più semplici come pollo o pesce, di non eccedere con aromi esterni e di prestare attenzione alla consistenza dell’argilla. Questa tecnica premia chi cucina con calma, precisione e rispetto per il cibo.
FAQ rapide
- Posso usare qualsiasi tipo di argilla?
No. Solo argilla alimentare certificata è sicura per uso in cucina. - Quanto deve essere spesso il guscio?
Circa 1–2 cm, senza fessure, per garantire cottura uniforme e protezione dal calore. - È adatta a tutti gli ingredienti?
Funziona meglio con pollo, pesce intero, arrosti e verdure dense come barbabietole e zucca.
Disclaimer
Questo contenuto è a scopo informativo e si ispira alla puntata di MasterChef Italia dell’8 gennaio 2026. Chi desidera replicare la tecnica deve utilizzare materiali idonei all’uso alimentare e seguire pratiche sicure in cucina. Per esigenze professionali o personalizzate, è consigliabile rivolgersi a esperti.
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