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Ingredienti non molto diversi da quelli utilizzati per il panettone, ma una forma e una ricorrenza del tutto diverse: la colomba di Pasqua è un dolce che si è affermato progressivamente come rappresentazione di un importante simbolo di pace e amore (ricordando la colomba che nella Bibbia torna da Noè con un ramoscello d’ulivo dopo il diluvio universale). Ma come si è arrivati a preparare questo dolce proprio nel periodo pasquale? Esistono diverse leggende a tal proposito.

La leggenda di Re Alboino
La prima leggenda coinvolge Re Alboino, sovrano dei Longobardi dal 560 d.C. Alboino stava cercando di conquistare la città di Pavia e dopo ben tre anni il suo assedio ebbe esito favorevole. L’ingresso nel comune lombardo avvenne proprio alla vigilia di Pasqua del 572. Oltre a molti altri doni, un artigiano gli presentò un dolce a forma di colomba, il quale però nascondeva un inganno, visto che il Re promise di rispettare tutte le colombe: le fanciulle che gli erano state date in dono, infatti, si chiamavano tutte Colomba e vennero quindi risparmiate.

San Colombiano
San Colombiano era un abate di origini irlandesi. Una volta arrivato a Milano nel 612, lo accolse la regina Teodolinda: il pasto a base di carne fu da lui rifiutato a causa del digiuno imposto dalla Pasqua. San Colombiano allora spiegò come avrebbe consumato tutti quei cibi soltanto dopo una sua benedizione e a quel punto la carne si trasformò in colombe bianche, come anche il pane.

La Battaglia di Legnano
La Battaglia di Legnano è un episodio storico fin troppo celebre e risale al 1176: la Lega Lombarda e gli alleati riuscirono a sconfiggere l’imperatore Federico Barbarossa e si narra che una coppia di colombi che avevano il nido a Milano furono colpiti dalla disperazione in cui era piombata la donna che viveva nella casa scelta per nidificare. Volarono dunque fino a Legnano e, una volta terminata la battaglia, si posarono sul pennone del Carroccio. Un condottiero fu colpito dalla scena e decise di far confezionare a dei cuochi dei pani a forma di colomba, utilizzando uova, farina e lievito.

La colomba “moderna”
L’utilizzo della colomba più recente come dolce tradizionale della Pasqua non è molto lontana dai giorni nostri. Dino Villani, responsabile della pubblicità per la Motta, azienda già famosa per i panettoni, decise di usare gli stessi macchinari negli anni Trenta del ‘900 per confezionare un dolce in grado di celebrare degnamente la festività. L’impasto originale prevedeva farina, burro, uova, zucchero e buccia d’arancia candita, ma poi nel tempo ha subito alcune modifiche.