Non buttare l’acqua della mozzarella: il trucco degli chef per riciclarla ti farà impazzire

In questo periodo dell’anno la mozzarella di bufala o il fior di latte sono i protagonisti assoluti delle nostre tavole. Veloci, freschi, perfetti per una caprese al volo. C’è però un gesto che facciamo tutti in modo automatico e che rappresenta un vero e proprio delitto culinario: scolare il latticino e gettare il liquido nel lavandino. Se anche tu lo fai, sappi che stai buttando via un ingrediente segreto stratosferico.
Quell’acqua apparentemente inutile è in realtà un siero ricchissimo di proteine, sali minerali ed una leggera nota acida e sapida: gli chef non la buttano mai! Ecco perché devi smettere di sprecarla e come riciclare l’acqua della mozzarella in cucina con 3 trucchi furbi, creativi e a costo zero.
Perché l’acqua della mozzarella è un tesoro in cucina
Per capire come utilizzare l’acqua della mozzarella, bisogna capire cos’è. Non si tratta di semplice acqua di rubinetto salata, ma del siero di produzione o di una soluzione studiata per mantenere intatta l’idratazione, la struttura e la sapidità del latticino. Durante la conservazione, la mozzarella rilascia in questo liquido parte dei suoi fermenti, delle sue proteine e del suo sapore lattico.
In estate, quando cerchiamo piatti leggeri ma saporiti, questo siero diventa un esaltatore di sapidità naturale. La presenza delle proteine del latte permette di legare gli ingredienti tra loro proprio come farebbe un amido di cottura, ma con il vantaggio di poter essere utilizzato completamente a freddo, senza accendere i fornelli.
I 3 trucchi degli chef per riciclare l’acqua della mozzarella
Conserva il liquido in una caraffa di vetro in frigorifero (si conserva benissimo per 2-3 giorni) e sperimenta queste tre preparazioni furbissime per i tuoi pranzi estivi.
1. Il trucco della “finta panna acida” leggera per le insalate
Vuoi condire un’insalata di patate lesse, dei pomodori ramati o un filetto di salmone grigliato senza usare la panna classica o la maionese? Prendi mezzo bicchiere di liquido della mozzarella freddo di frigo, aggiungi un filo d’olio extravergine d’oliva, un pizzico di pepe nero e qualche goccia di succo di limone fresco.
Inserisci il minipimer nel boccale e frulla tutto alla massima velocità per 30 secondi: le proteine del siero emulsioneranno con l’olio, creando una salsina bianca, spumosa, leggerissima e dal retrogusto acidulo, perfetta per dare una spinta gourmet ai piatti di luglio senza appesantire la digestione.
2. La mantecatura a freddo della pasta estiva e delle insalate di riso
Quando prepari la pasta fredda o un’insalata di riso, il rischio è sempre lo stesso: il giorno dopo i chicchi o i formati di pasta appaiono agglomerati, secchi e legati solo da uno strato di olio pesante. Il segreto per mantenerli sgranati e cremosi è usare il siero della mozzarella.
Prima di condire la pasta (lasciata raffreddare a temperatura ambiente), versa un paio di cucchiai di acqua della mozzarella sul fondo dell’insalatiera. Mescola energicamente: il siero idraterà l’amido della pasta creando un’emulsione invisibile che la manterrà umida, tènere e saporita anche dopo molte ore di frigorifero, riducendo della metà l’uso dell’olio.
3. Il pesto antispreco super cremoso (senza quintali d’olio)
Che sia un pesto di basilico classico, di rucola o di zucchine crude, per ottenere la giusta fluidità nel frullatore si finisce sempre per versare tantissimo olio extravergine, aumentando le calorie del piatto. Sfrutta invece l’azione legante del siero.
Inserisci le foglie aromatiche, i pinoli e il formaggio nel mixer e inizia a frullare aggiungendo l’acqua della mozzarella a filo, alternandola a pochissimo olio. Il siero non solo regolerà la densità del pesto rendendolo fluidissimo e vellutato, ma grazie alla sua naturale sapidità ti permetterà di non aggiungere altro sale, preservando il colore verde brillante delle foglie.
Un ultimo consiglio: attenzione al sale
Poiché il liquido di governo contiene già una percentuale di sale calibrata per la conservazione del latticino, c’è una regola d’oro da seguire quando decidi di riutilizzarlo: non salare mai preventivamente le tue preparazioni.
Che tu stia preparando una salsa, un pesto o stia usando il siero per bagnare del pane raffermo per una panzanella estiva alternativa, assaggia sempre alla fine. Nella maggior parte dei casi, la sapidità rilasciata dall’acqua della mozzarella sarà più che sufficiente a rendere il piatto impeccabile.
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