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Errare humanum est: quante volte abbiamo sentito ripetere questa frase, attribuita di volta in volta a Sant’Agostino, Cicerone o Seneca. Paternità a parte, però, il modo di dire è sempre attuale, specialmente se si fa riferimento alla cucina. Alzi la mano chi non ha mai commesso errori. Le sviste possono capitare e quando si sta preparando qualche ricetta non bisogna spaventarsi troppo, anzi a tutto si può trovare un rimedio più che valido.

Pasta scotta
Nonostante le indicazioni precise e dettagliate delle confezioni di pasta, il risultato troppo cotto è un tipico errore. Prima di farsi prendere dal panico, comunque, bisogna ricordare che la pasta scotta può essere messa in acqua molto fredda per un paio di minuti, così da permettere l’interruzione del processo di cottura e la contrazione dell’amido. Il cibo può essere poi nuovamente riscaldato grazie al condimento (pomodoro in primis, grazie ai suoi acidi).

Pane raffermo
Il pane va mangiato in tempo, la sua freschezza e fragranza non sono purtroppo eterne e il rischio di ritrovarlo raffermo è sempre dietro l’angolo. Il rimedio principale in questo caso consiste nell’inumidire leggermente le dita e spruzzare un po’ d’acqua sul pane stesso. Il passaggio successivo è quello di cucinarlo nel forno a microonde, ma per non più di 5-10 secondi (guardate il video che mostra come far tornare fresco il pane raffermo).

Pane bruciato
Ancora una volta il pane è protagonista di questo errore molto comune. Quando il pane si brucia (ad esempio durante la preparazione di un toast o dei crostini), si può grattare via la parte bruciata con un coltello e aggiungere un po’ di olio d’oliva. Una spolverata di Parmigiano Reggiano o Grana Padano è ugualmente d’aiuto.

Verdure troppo cotte
Anche i tempi di cottura delle verdure devono essere rispettati con attenzione, altrimenti si rischiano dei risultati a dir poco disastrosi. Come nel caso della pasta, bisogna utilizzare acqua molto fredda per interrompere il processo e poi “ravvivare” nuovamente la temperatura con del succo di limone o d’arancia prima di servire in tavola.

Zuppa troppo salata
L’aggiunta di sale può riservare spiacevoli sorprese, in particolare quando si preparano zuppe e minestre. Per rimediare all’errore è possibile aggiungere un po’ di patate senza buccia, visto che l’amido presente in esse è in grado di assorbire gran parte del sale in eccesso (il consiglio è di toglierle dopo 15-20 minuti).