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Lo zucchero fondente è una particolare tipologia di zucchero, ottenuta dalla lavorazione dello zucchero semolato con acqua. E’ detto fondente per la sua consistenza vischiosa, simile allo sciroppo, ma, leggermente più densa, quando si trova allo stato liquido. Allo stato solido, si presenta duro e di colore bianco.

Lo zucchero fondente trova molto utilizzi in pasticceria dove può essere utilizzato come glassa per bignè o crepes, o, come ripieno per farcire ad esempio dei cioccolatini. Un classico esempio di zucchero fondente è quello che fuoriesce dai cioccolatini alla menta o con la ciliegia.

La preparazione dello zucchero fondente è molto semplice e richiede due soli ingredienti: lo zucchero e l’acqua. Come prima cosa bisogna mettere lo zucchero in un pentolino con un po’ di acqua. Solitamente la proporzione è di due cucchiai di acqua ogni 100 gr. di zucchero.

Scaldate a fuoco basso senza mescolare fino a ebollizione. Quando lo sciroppo comincia a bollire, versatelo su un piano di marmo inumidito e cominciate a lavorarlo con una spatolina come si fa quando si deve temperare il cioccolato, alzando le estremità e portandole verso il centro.

Ad un certo punto, comincerà a diventare bianco e a solidificarsi. A quel punto potete cominciare a lavorare lo zucchero con le mani, sollevandolo e ripiegandolo con se stesso come quando si deve impastare il pane.

Lo zucchero fondente è pronto. Potete utilizzarlo subito o conservarlo in un pentolino chiuso ermeticamente anche per diversi mesi.

Quando volete utilizzarlo, sciogliete lo zucchero fondente a bagnomaria e intingetevi i bignè o versatelo a fontana sulle crepes o su qualsiasi altra preparazione dolce desiderata.

In alcuni casi, oltre allo zucchero e all’acqua, si può aggiungere anche del glucosio liquido durante la preparazione. Il fondente può essere anche profumato a piacere con aromi vari, per conferire una nota aromatica particolare al dolce.