Come cucinare i legumi per assumere più proteine della carne

Come cucinare i legumi per assumere più proteine? Questo articolo ti svelerà un segreto: mangiati così, fai il pieno e mangi con gusto senza sacrifici.
C’è un falso mito duro a morire: che per avere “proteine nobili” serva per forza la carne. In realtà, se sai come abbinarli, i legumi possono diventare una fonte proteica superiore, più economica e decisamente più sana.
Ma attenzione, non basta buttare una scatola di fagioli nell’insalata: per “battere” la carne in termini nutrizionali, devi conoscere la regola del piatto completo. In un’epoca in cui la sostenibilità e la salute vanno di pari passo, riscoprire i legumi significa fare un favore al cuore e al portafoglio. Scopriamo insieme come trasformarli in un modo che non ti farà rimpiangere la carne.
Come cucinare i legumi per assumere le stesse proteine della carne
Secondo le linee guida della Fondazione Veronesi e dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), i legumi rappresentano la migliore alternativa alle proteine animali. Mentre la carne rossa (specialmente se lavorata) è associata a rischi cardiovascolari, i legumi apportano:
- Zero colesterolo e pochissimi grassi saturi.
- Fibre in abbondanza, fondamentali per il microbiota intestinale.
- Sali minerali come ferro, potassio e magnesio.
È vero, i legumi sono carenti di alcuni amminoacidi essenziali (come la metionina), ma c’è un trucco semplicissimo per ovviare a questo problema. Il CREA ovvero il Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione suggerisce di abbinarli sempre ai cereali: l’unione di pasta e riso con i legumi crea un profilo proteico completo, esattamente come quello della carne, fornendo al corpo tutti gli amminoacidi di cui ha bisogno.
I campioni di proteine: La classifica
Non tutti i legumi sono uguali, ci sono alcuni che sono naturalmente più ricchi di proteine (valori per 100g di prodotto secco) e che quindi vanno preferiti. Il confronto tra carne e legumi ti lascerà senza parole: la tabella semplifica l’apporto proteico di ciascun alimento evidenziando quelli che ne forniscono di più.
| Alimento (100g) | Proteine (g) | Grassi (g) | Vantaggio Nutrizionale |
|---|---|---|---|
| Soia Gialla (Secca) | 36,5 g | 19 g | Profilo amminoacidico completo, zero colesterolo. |
| Bistecca di Manzo | 25,0 g | 15 g | Alta biodisponibilità di ferro, ma ricca di grassi saturi. |
| Lupini (Secchi) | 36,0 g | 9 g | Bassissimo indice glicemico e altissimo contenuto di fibre. |
| Petto di Pollo | 23,0 g | 1 g | Magro, ma privo di fibre e nutrienti antiossidanti. |
| Lenticchie (Secche) | 23,0 g | 1 g | Ricchissime di acido folico e ferro vegetale. |
| Bresaola | 32,0 g | 2,6 g | Proteica, ma con altissimo contenuto di sodio e conservanti. |
Come cucinarli i legumi per non avere gonfiore
Molti evitano i legumi per paura dei problemi intestinali. Ecco tre consigli d’oro:
- Ammollo lungo: almeno 12-24 ore, cambiando l’acqua per eliminare i fitati.
- Alghe o Erbe: cuocili con un pezzetto di alga Kombu o foglie di alloro e semi di finocchio.
- Gradualità: se non sei abituato, inizia con le lenticchie decorticate (senza buccia), più facili da digerire.
Sostituire la carne con i legumi almeno 3-4 volte a settimana non è solo una scelta etica, ma una vera strategia di longevità. Prova ad abbinarli a una fonte di Vitamina C (come un pizzico di limone o peperoni freschi) per assorbire al meglio il ferro vegetale!
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