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Sta per arrivare il periodo più dolce dell’anno: Natale! C’è già chi si prepara per la grande abbuffata, perché le festività natalizie sono sinonimo di banchetti infiniti. Tra i dolci che chiudono i pasti ve ne sono due molto amati, il pandoro e il panettone. Sotto l’albero non mancano mai le scatole di pandoro e panettone, ricevute in dono oppure acquistate appositamente per gli ospiti. La scelta tra pandoro e panettone non è solo di una questione di gusti. Continuate nella lettura per scoprire cosa si nasconde dietro una soffice fetta di pandoro o panettone.

Il panettone tradizionale è rassicurante e rappresenta la tradizione. È amato soprattutto dalle persone decise e che sanno quello che vogliono, e dai palati pignoli. In questa categoria rientrano anche i perfezionisti, come gli architetti e gli ingegneri, che si divertono a scovare la frutta candita e l’uvetta incastrate alla perfezione nell’alveolato. C’è chi ammira la fetta di panettone per molti minuti prima di morderla. La versione con il cioccolato (senza uvetta e canditi) invece è apprezzata da chi cerca il compromesso tra tradizione e innovazione. Un recente sondaggio ha fatto emergere che il panettone con il cioccolato è il preferito degli hipster. Se mangi il panettone sei una persona che tiene tutto dentro.

Il pandoro semplice è amato dai bambini che ne mangiano in quantità industriali, infatti chi lo preferisce al panettone ha un’anima da eterno Peter Pan. Soffice e morbido, il pandoro conquista anche chi è sempre a dieta, nonostante tra gli ingredienti principali ci sia il burro. La versione ricoperta con cioccolato è per i golosi, e a fine novembre solitamente le scorte nei supermercati sono già esaurite. Se scegli il pandoro sei sicuramente una persona poco attenta alle apparenze, e che preferisce la sostanza. Il pandoro è per chi ama le cose semplici e per chi è creativo. Questo dolce infatti si presta a molte ricette, dal classico albero di pandoro con crema, allo zuccotto, sino al tiramisù.