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La carne di maiale è rustica, saporita e verace, quindi richiede un abbinamento di vini corposi, ma che siano in grado di abbracciare il gusto dei piatti con una certa gentilezza. Molto dipende dai diversi tagli di carne perché, come sappiamo, la carne di maiale si presenta più o meno grassa e saporita a seconda della sua vicinanza all’osso.

Chimicamente le proteine contenute nella carne di maiale, per esempio in uno stinco di maiale al forno, ben si abbinano con i tannini che sono presenti nei vini rossi e la combinazione ha la capacità di rendere il vino più armonico e piacevole al palato. La regola chiede quindi di conoscere il piatto proposto e, più grasso e saporito si presenta, più corposo e strutturato deve essere il vino da abbinare.

Questa regola può essere letta anche al contrario, ovvero con delle tenere e delicate bracioline di maiale o con dei prosciutti cotti di qualità è ideale associare dei vini rossi leggeri, che non sappiamo coprire il gusto della carne. Ottimi, in questi casi, sono i Cabernet e i Merlot veneti, che sanno accompagnare la carne con il giusto brio elevandone il sapore leggero.

Se i piatti da accompagnare sono particolarmente intensi, come gli arrosti o il maiale in umido, è ideale optare per vini di corpo, come i Chianti, il Barbera e anche i vini intensi del sud come il Nero d’Avola. Lo stinco, piatto di maiale molto saporito e cotto per lungo tempo, richiede un abbinamento profumato, quindi la scelta migliore può ricadere su un buon Pinot nero. La grigliata di maiale può essere associata con vini rossi ma freschi, che sappiano accompagnare con grazia la carne senza coprirne il gusto. La scelta ideale può cadere sui fruttati Rabosi, perfetti per esaltare il gusto della carne grigliata di maiale o anche sui Cabernet più giovani e asciutti.