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Bellezze naturali, artistiche e anche enogastronomiche. Il Veneto vanta territori ad alta vocazione dal punto di vista agroalimentare e non è un caso che siano state istituite attraverso una legge regionale perfino delle strade del vino e di altri prodotti tipici. Una tradizione così ben valorizzata non può che offrire ricette e cibi di grande qualità, dunque andiamo a scoprire il meglio con cui la regione settentrionale riesce a conquistare anche il palato più esigente.

Radicchio
Il radicchio è senza dubbio l’ortaggio più coltivato in tutto il Veneto: viene prodotto in diverse zone e usato in tante ricette e piatti unici. Non è un caso che ben quattro specialità abbiano beneficiato dell’Indicazione Geografica Protetta, segno della qualità dei prodotti. Si tratta del Radicchio di Chioggia, riconoscibile dalle dimensioni ridotte e dai grumoli sferici, il Radicchio di Verona (il cespo è ovale e le foglie esterne sono espanse), il Radicchio Rosso di Treviso (le foglie sono rosse, mentre la costa è bianca) e il Radicchio Variegato di Castelfranco (le variegature vanno dal rosso al viola chiaro). Con questo ortaggio ci si può davvero sbizzarrire in cucina: è perfetto per preparare antipasti sfiziosi e golosi come i crostoni con radicchio e formaggio, primi delicati ed eleganti come il risotto al radicchio con vino rosso, ma anche con secondi di pesce, come ad esempio il salmone con radicchio sfumato e verdure.

Asparagi
Anche gli asparagi veneti vantano ben tre prodotti di eccellenza, per la precisione due IGP e una DOP. Quest’ultima è stata assegnata all’Asparago Bianco di Bassano, con il suo gusto dolce-amaro caratteristico, che lo rende del tutto particolare. Le IGP sono state assegnate invece all’Asparago Bianco di Cimaldomo (noto anche in passato per le sue proprietà diuretiche ed alimentari) e all’Asparago di Badoere (presente in due tipologie, bianco e verde).

Formaggi
I prodotti lattiero-caseari del Veneto non sono da meno, anzi ci sono dei nomi che fanno venire subito in mente gusti e proprietà che non hanno eguali. I formaggi DOP sono addirittura otto (Asiago, Casatella Trevigiana, Grana Padano, Montasio, Monte Veronese, Provolone Valpadana, Taleggio, Piave). Tra i più noti c’è senza dubbio l’Asiago, formaggio che matura in tre mesi e presenta tre diverse stagionature (Mezzano, più dolce, il Vecchio, più saporito, e lo Stravecchio, dal tipico sapore piccante): con l’estate ormai entrata nel vivo lo si può gustare in un piatto fresco, l’insalata di ceci e asparagi con Asiago e salsa al basilico. Il Taleggio, poi, prende il nome dall’omonima valle che si trova in Lombardia (la provincia di Treviso è comunque ammessa per la stagionatura e produzione): è un formaggio perfetto per stupire in cucina con una ricetta tipicamente veneta, le lasagne radicchio e taleggio.

Salumi e carni
Quella veneta è una delle tradizioni più antiche per quel che riguarda la produzione di salumi: la carne di maiale è molto diffusa e apprezzata dai palati di questa regione, con molti prodotti che vantano le DOP, come ad esempio il Prosciutto Veneto Berico Euganeo e la Sopressa Vicentina. Molto interessante è anche la produzione di carni, favorita dalle ottime condizioni ambientali, soprattutto per l’allevamento del vitellone da carne. Tra le ricette della cucina veneta, d’altronde, primeggia un piatto della tradizione, ovvero il fegato alla veneziana.

Olio e vini
Gli ultimi due cenni li meritano oli e vini. Nel primo caso, sono noti per la loro qualità l’Olio Extravergine d’Oliva Veneto DOP, con le olive lavorate in modo tale da preservare tutte le proprietà organolettiche, e l’Olio del Garda DOP. Per quel che riguarda i vini, i più importanti vengono prodotti nelle province di Verona e Vicenza, come il Soave, Valpolicella, Bardolino e Recioto.