Richiamo gamberi sgusciati surgelati, la nota del Ministero della Salute: rischio vetro

Un richiamo del Ministero della Salute di gamberi sgusciati surgelati allarma i consumatori: rischio di presenza di frammenti di vetro nel prodotto.
Un nuovo richiamo alimentare accende l’attenzione dei consumatori italiani all’inizio del 2026. Il Ministero della Salute ha pubblicato un avviso ufficiale che riguarda gamberi sgusciati surgelati, un prodotto molto diffuso nelle cucine di casa perché pratico, veloce e spesso utilizzato per primi piatti, antipasti e ricette last minute. Proprio per questo, la notizia ha un impatto rilevante: si tratta di un alimento che molti tengono in freezer per settimane, talvolta senza controllare lotto e scadenza dopo l’acquisto.
Secondo le indicazioni ufficiali, il richiamo è stato disposto per un rischio fisico concreto, legato alla possibile presenza di pezzi di vetro all’interno delle confezioni. Una contaminazione di questo tipo non è visibile a prima vista e rappresenta un pericolo serio per la salute, soprattutto se il prodotto viene consumato senza un controllo accurato. Il Ministero invita quindi alla massima cautela e raccomanda di verificare immediatamente se i gamberi acquistati rientrano nei lotti interessati dal provvedimento.
Richiamo ufficiale del Ministero: i dettagli per identificare i gamberi sgusciati surgelati coinvolti
Il richiamo, datato 3 gennaio 2026, riguarda il prodotto a marchio I Surgelati del Veliero. La denominazione di vendita è “Code di gamberi IQF BU.10X500 Veliero” commercializzato in buste da 500 grammi. L’operatore responsabile è Conserviera Adriatica Spa che è anche il produttore del prodotto richiamato.
I lotti interessati sono 5356B e 5304AB, mentre i termini minimi di conservazione indicati sulle confezioni sono 31/03/2027 e 31/01/2027. Lo stabilimento di produzione è identificato dal marchio IT 102 UE e ha sede in via Palmiro Togliatti 50, 63073.

Il motivo del richiamo è chiaramente indicato nelle note ufficiali del Ministero della Salute: presenza di pezzi di vetro all’interno delle confezioni. Per questo motivo, l’avvertenza per i consumatori è netta: non consumare il prodotto e restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato, per ottenere la sostituzione o il rimborso. L’azienda ha inoltre espresso dispiacere per il disagio arrecato.
Perché la presenza di vetro è un rischio serio per la salute
La contaminazione da corpi estranei duri come il vetro, rappresenta uno dei rischi più gravi in ambito alimentare. Anche frammenti molto piccoli possono provocare tagli alla bocca, lesioni all’esofago, perforazioni gastrointestinali o danni ai denti. In alcuni casi l’ingestione accidentale può richiedere un intervento medico immediato.
Se si sospetta di aver consumato il prodotto richiamato e compaiono sintomi come dolore improvviso alla bocca o all’addome, difficoltà a deglutire o sanguinamenti, è fondamentale contattare subito un medico o il pronto soccorso. Per prevenire qualsiasi rischio, il consiglio delle autorità sanitarie è uno solo: controllare attentamente il freezer e seguire scrupolosamente le indicazioni del Ministero della Salute, fonte ufficiale e affidabile per la sicurezza alimentare.
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