I 3 trucchi che ti salvano la pizza pure se inizi ad impastare alle 7 di sera

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impasto pizza lievitato velocemente nella ciotola con timer digitale

Vuoi la pizza ma sono già le 7 di sera? Scopri i 3 trucchi per un impasto croccante e morbido pronto in un lampo: niente attese infinite, solo risultati garantiti!

Diciamoci la verità: la teoria della lievitazione di 48 ore è affascinante, ma la vita reale è fatta di voglie improvvise alle sette di sera, quando i bambini hanno fame o gli amici decidono di passare all’ultimo momento. Insomma occasioni in cui non si ha proprio tutto quel tempo per mettersi lì come nei reel di Tiktok, con i capelli ben fatti ed il trucco scenico e tirare fuori il capolavoro che tutti invidiano. Allora celebriamo il World Pizza Day non con una ricetta, ma svelandoti come scavalcare il tempo con 3 trucchi “salvavita” che uso nella mia cucina. Il risultato? Una pizza croccante fuori e morbida dentro, pronta da sfornare mentre gli altri stanno ancora decidendo cosa ordinare su Deliveroo.

1. Il trucco “chimico”: zero lievito di birra ed impasto per pizza in 1 ora

Se hai letteralmente zero minuti di attesa, il lievito di birra tradizionale non è il tuo migliore alleato. E se pensi che questa sia la tua unica alternativa ti sbagli di grosso: c’è un trucchetto chimico che le nostre nonne conoscevano benissimo e che ti può salvare. Ormai io ne ho sempre una bustina e non rinuncio più alla pozza pure se all’ultimo minuto. Si tratta del cremor tartaro (quello per i dolci, ma non vanigliato!) abbinato ad un pizzico di bicarbonato.

particolare farina 00 debole per pizza veloce e cremor tartaro
Il trucco delle nonne è il cremor tartaro, parola di ricette.com

Perché funziona: è una lievitazione istantanea che si attiva col calore.
La mia esperienza personale: non aspettare che l’impasto cresca nella ciotola, stendilo subito nella teglia ben unta. La pizza “esploderà” direttamente in forno, regalandoti quella consistenza friabile e leggera tipica della pizza scrocchiarella.

2. Usa la farina “debole” (sì, hai letto bene!)

Per le lunghe lievitazioni servono farine forti (come la Manitoba), ma per la pizza dell’ultimo minuto sono le tue nemiche: restano gommose e dure.

Il trucco: prendi una banale farina 00 (quella classica per biscotti o torte). Avendo poche proteine, la maglia glutinica si forma subito e non oppone resistenza.
Il risultato testato da me: riuscirai a stenderla in 5 minuti senza l’effetto “elastico” (quello per cui la tiri e lei torna indietro). Sarà sottile, digeribile e diventerà croccante in un lampo.

3. La “spinta” del calore umido

Per avere il cornicione morbido anche se hai impastato da poco, devi barare sulla temperatura.

Come faccio io: uso acqua tiepida (circa 35 gradi) per l’impasto e mentre il forno si scalda al massimo, metto la ciotola dentro con la luce accesa ed un pentolino di acqua bollente accanto.
L’effetto: crea una “bolla tropicale” casalinga per cui in circa mezz’ora l’impasto riceve una spinta tale che sembrerà aver riposato per ore. Il vapore manterrà l’interno soffice mentre la base, a contatto con la teglia calda, diventerà super croccante.

Prova uno di questi trucchi stasera e fammi sapere quale ti ha salvato la cena: segui il nostro canale Whatsapp o Youtube per tante altre ricette e trucchi!