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Le uova sarebbero un alimento ottimo per favorire la memoria e proteggere le facoltà cognitive: a sostenerlo è un gruppo di ricercatori della Tufts University in procinto di testare la loro ipotesi. Pare infatti che le uova siano particolarmente ricche di luteina e zeaxantina, due potenti antiossidanti, che svolgerebbero un ruolo particolarmente benefico nei confronti del nostro cervello, aumentando notevolmente le capacità cognitive.

Le uova tra l’altro, alimenti comuni ed economici, rappresenterebbero una ricchezza per tutti: nel loro studio i ricercatori tenteranno di dimostrare il nesso che sussisterebbe fra il consumo di uova e l’aumento delle capacità mnemoniche, di ragionamento, di attenzione, ma anche di fluenza verbale (che dipende soprattutto dalla presenza di luteina) dei volontari presi in considerazione. Punto di partenza dello studio sono una serie di analisi che hanno già dimostrato che assumere 12 mg al giorno di luteina consenta di migliorare notevolmente le capacità mnemoniche e quelle di apprendimento negli anziani. In tal senso le uova potrebbero dimostrarsi un alimento, facilmente reperibile, ma molto importante per poter aumentare la memoria. I volontari saranno divisi in due gruppi: uno dei due dovrà consumare due uova al giorno per sei mesi e alla fine dello studio i ricercatori confronteranno le capacità mnemoniche, di ragionamento e di attenzione e la fluenza verbale nei due gruppi per capire quanto effettivamente le uova possano aiutare a contrastare il declino cognitivo.