Persone
6

Cottura

Tempo realizzazione

Difficoltà
Facile

Ingredienti

per 6 persone

Il pesto genovese è un condimento a base di basilico tipico della Liguria, tradizionalmente preparato con l’uso di un mortaio di marmo e un pestello di legno.

Le sue origini sono antichissime, basti pensare che la prima ricetta del pesto genovese risale all’Ottocento ma si hanno validi motivi per credere che, seppur con qualche variante rispetto a quella attuale, fosse conosciuta in epoche ancora precedenti.

Esistono diverse varianti di ricette del pesto alla genovese in quanto, come ogni ricetta tradizionale, viene tramandata di generazione in generazione con le personalizzazioni di ciascuna famiglia. Quella che vi proponiamo è la ricetta del Consorzio del pesto genovese, lo stesso che si è occupato di mettere a punto un disciplinare a cui è soggetta la dicitura “pesto genovese”.

Preparazione - Pesto genovese

1. Lavate in acqua fredda le foglie di basilico genovese e mettetele ad asciugare su un canovaccio.

2. Prendete il mortaio e mettete dentro uno spicchio di aglio (deve essere dolce), poche foglie di basilico e il sale grosso. Iniziate a pestare il tutto con un movimento dolce e rotatorio: il segreto sta nel ruotare il pestello in modo tale da stracciare e non tranciare le foglie di basilico. Aggiungete a mano a mano le altre foglie di basilico e, arrivati a circa 30 foglie, anche il secondo spicchio di aglio.

pesto preparazione

3. Una volta ottenuto un liquido verde brillante aggiungete i pinoli, il formaggio grattugiato e l’olio extravergine di oliva della regione Liguria o prodotto in regioni italiane contigue.

4. Dopo aver amalgamato bene il tutto il pesto è pronto per essere utilizzato come condimento di trofie, trofiette e altri tipi di pasta, nonchè per insaporire altre pietanze.

Trucchi e consigli

– La preparazione del pesto deve avvenire a temperatura ambiente e nel minor tempo possibile per evitare possibili problemi di ossidazione.

– In alternativa al Parmigiano Reggiano è possibile utilizzare Grana Padano, mentre i pinoli possono essere sotituiti con delle noci. Il pecorino può essere quello toscano, sardo, romano o siciliano.

– Oggi si una spesso preparare il pesto utilizzando il frullatore, che ha però lo svantaggio di ossidare le foglie di basilico e di scaldare la crema. In tal caso la ricetta consiste semplicemente nel miscelare i vari ingredienti fino ad ottenere una consistenza cremosa.

Provate a preparare a casa anche altri tipi di pesto, come ad esempio il pesto di rucola, il pesto alla siciliana e il pesto di fave con pecorino.