Non affettarli semplicemente: condisci così i pomodori e la tua caprese sarà indimenticabile

La caprese è il simbolo dell’estate italiana, sempre presente nei pranzi veloci e spesso anche a cena per deliziare la famiglia oppure gli amici. Il vero segreto è il condimento che in questa versione diventa regale, profumatissimo e gustoso: ad accompagnare i pomodori della variante cuore di bue, re indiscusso di luglio.

Questi sono noti per la loro polpa ricca e carnosa e per la quasi totale assenza dei semini, trasformando un grande classico in un antipasto o piatto unico da veri buongustai, freschissimo ed anche molto scenigrafico. Non presenterai solo del cibo, ma una vera opera d’arte che ricorda la bellezza della costa campana.

Caprese estiva servita su un piatto bianco con fette di pomodoro cuore di bue, mozzarella di bufala campana DOP bagnata da un pesto fluido di basilico fresco e decorata con foglie intere.

Ingredienti

Presentazione

tempo di realizzazione 15 min

tempo di cottura 0 min

Ingredienti, numero di persone 4 persone

Difficoltà di preparazione Facile

Preparazione

Come fare Non affettarli semplicemente: condisci così i pomodori e la tua caprese sarà indimenticabile

1

Iniziate preparando il condimento: lavate delicatamente le foglie di basilico e asciugatele tamponandole con un canovaccio pulito. In un mixer unitele insieme ai pinoli, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale ed abbondante olio extravergine d’oliva. Frullate a impulsi brevissimi per non scaldare le lame, aggiungendo olio a filo fino ad ottenere una salsa fluida e liscia.

Iniziate preparando il condimento: lavate delicatamente le foglie di basilico e asciugatele tamponandole con un canovaccio pulito. In un mixer unitele insieme ai pinoli, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale ed abbondante olio extravergine d’oliva. Frullate a impulsi brevissimi per non scaldare le lame, aggiungendo olio a filo fino ad ottenere una salsa fluida e liscia.

2

Tagliate la mozzarella di bufala a fette spesse circa 1 cm. Se risulta molto ricca di latte, lasciatela sgocciolare in un colino per circa 10 minuti prima di comporre il piatto, così non rilascerà troppo liquido sul fondo del piatto. Lavate accuratamente i pomodori ed affettateli trasversalmente ottenendo fette dello stesso spessore della mozzarella. Adagiate le fette su un tagliere e salatele leggermente.

Tagliate la mozzarella di bufala a fette spesse circa 1 cm. Se risulta molto ricca di latte, lasciatela sgocciolare in un colino per circa 10 minuti prima di comporre il piatto, così non rilascerà troppo liquido sul fondo del piatto. Lavate accuratamente i pomodori ed affettateli trasversalmente ottenendo fette dello stesso spessore della mozzarella. Adagiate le fette su un tagliere e salatele leggermente.

3

Su un grande piatto da portata, alternate una fetta di pomodoro ed una fetta di mozzarella, sovrapponendole leggermente. Poco prima di servire in tavola, distribuite generosamente il pesto di basilico e completate con una macinata leggera di pepe nero fresco, qualche foglia di basilico intera ed un ultimo filo d’olio extravergine d’oliva a crudo. Buon appetito!

Su un grande piatto da portata, alternate una fetta di pomodoro ed una fetta di mozzarella, sovrapponendole leggermente. Poco prima di servire in tavola, distribuite generosamente il pesto di basilico e completate con una macinata leggera di pepe nero fresco, qualche foglia di basilico intera ed un ultimo filo d’olio extravergine d’oliva a crudo. Buon appetito!

Trucchi e consigli

I consigli dell’esperto per un risultato perfetto

La temperatura di servizio: Non servite mai la mozzarella di bufala fredda di frigorifero! Per apprezzarne appieno la consistenza filante e il sapore unico del latte, tiratela fuori dal frigo almeno un’ora prima di consumarla, lasciandola a temperatura ambiente insieme ai pomodori.

Variante estiva: Se volete aggiungere un tocco gourmet e acidulo che esalti la dolcezza del pomodoro cuore di bue, potete arricchire il piatto con qualche goccia di riduzione di aceto balsamico tradizionale di Modena o con dei capperi dissalati di Pantelleria.