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Si fa spesso confusione tra storia e leggenda, dunque non è semplice capire le differenze, in particolare quando si parla di invenzioni culinarie. Un caso emblematico è quello dei tortellini, la pasta all’uovo che è un vero e proprio simbolo della tradizione emiliana. Riguardo al luogo di nascita e all’inventore vero e proprio esiste da tempo una disputa che mette a confronto le città di Modena e Bologna, anche se si tratta più che altro di una “polemica” divertente ed educata. Andiamo quindi ad approfondire questa interessante storia.

Le origini più antiche
Uno dei riferimenti più antichi in assoluto a questa pasta è quello dello storico Pier Luigi Cervellati, secondo cui nel 1100 si consumavano regolarmente a Bologna i “tortellorum” nel periodo natalizio. Si trattava di un piatto perfetto da abbinare al brodo di cappone e ideale per le fredde temperature di quel mese. Un’altra ipotesi storica è quella del ‘300 e relativa a un libro di ricette in cui si parla chiaramente di “torteleti de enula”, vale a dire tortellini conditi con un’erba tipicamente emiliana: la ricetta fa riferimento alla pasta sfoglia e al suo colore giallo per l’utilizzo delle uova.

Le ricette sicure
Le probabilità storiche sono diverse, persino Giovanni Boccaccio nel suo Decamerone sembra citare i tortellini, però ci vuole qualcosa di più concreto. Ecco allora che si deve fare un salto in avanti nella storia fino al XVI secolo. All’epoca, infatti, nei diari del Senato di Bologna si racconta di un pranzo servito ai Tribuni della Plebe, tra cui una minestra de “torteleti”, una ricetta che ricalca fedelmente quella attuale. Nel 1570 un cuoco di Bologna fa stampare moltissime ricette e quella dei tortellini è messa ben in evidenza. Si prosegue poi spediti fino al 1664 e a “L’economia del cittadino in Villa”, testo nel quale Vincenzo Tanara descrive con precisione i tortellini cotti nel burro. Nel 1842, inoltre, il viaggiatore francese Valery parla del ripieno dei tortellini, a base di sego di bue macinato, tuorli d’uovo e parmigiano.

I tortellini moderni
Bisognerà comunque attendere il 1906 per la vera e propria consacrazione dei tortellini. In quell’anno i fratelli Bartagni furono in grado di far conoscere i tortellini negli Stati Uniti: nel coro della fiera di Los Angeles furono fatti assaggiare e furono apprezzati dagli americani. Al giorno d’oggi possono essere preparati nelle maniere più differenti, tra le ricette principale non si possono dimenticare i tortellini con panna e funghi, semplici e sostanziosi, e i tortellini con panna e prosciutto, adatti per ogni occasione.