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Quante volte vi è capitato di preparare gli gnocchi di patate e di accorgervi solo a cose fatte di aver esagerato con le dosi? A me capita quasi sempre e alla fine mi ritrovo a mangiare gnocchi per tre giorni.

Per carità c’è di peggio sicuramente, ma, dopo tre giorni di gnocchi alla sorrentina, gnocchetti con cime di rapa e pancetta o gnocchi burro e salvia, anche il più buono dei piatti inizia a stufare. Buttarli sarebbe un peccato, e allora cosa fare?

L’alternativa c’è ed è anche alla portata di tutti, basta congelarli. Non tutti sanno che gli gnocchi di patate possono essere tranquillamente congelati per essere utilizzati in un secondo momento senza che il risultato finale ne risenta minimamente.

Per ottenere un buon risultato, però, occorre adottare alcuni semplicissimi accorgimenti. La prima cosa da sapere è che gli gnocchi di patate vanno congelati da crudi e non dopo essere stati cotti.

Il procedimento di congelamento vero e proprio si divide in due fasi. La prima fase è la più importante e delicata, poiché, garantirà la perfetta conservazione del prodotto ed eviterà che gli gnocchi si attacchino tra loro.

In pratica bisogna sistemare gli gnocchi – ben distanziati tra loro – in un vassoio foderato con un canovaccio infarinato e trasferirli in congelatore per 20-30 minuti. Questa fase consente agli gnocchi di congelare singolarmente.

Quando gli gnocchi si saranno congelati e non c’è più il rischio che si attacchino tra loro si può passare alla seconda fase, ovvero, trasferire gli gnocchi in un sacchetto frigo e conservarli in congelatore fino al momento di utilizzarli.

Gli gnocchi così congelati resteranno ben separati tra loro e quando sarà il momento di cucinarli il risultato sarà lo stesso degli gnocchi freschi.

Gli gnocchi congelati non vanno mai fatti scongelare, ma, tuffati nell’acqua bollente direttamente dal congelatore. Naturalmente ci vorrà qualche minuto in più perché comincino a venire a galla, ma, vi assicuro che una volta assaggiati non vi accorgerete della differenza con gli gnocchi freschi.