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Dolce, goloso e naturale al 100%, il miele è un ingrediente largamente utilizzato in cucina e non solo come dolcificante. Il miele, infatti, è un alimento molto versatile e può essere impiegato con ottimi risultati sia per la preparazione di dolci, torte o biscotti, sia per conferire un gusto particolare e caratteristico a pietanze salate. Un classico, infine, è l’abbinamento miele-formaggi.

Non tutti i tipi di miele sono uguali e non tutti stanno bene con tutto, ma, per esaltare al massimo ogni ricetta, occorre scegliere il miele più adatto. Non serve essere esperti apicoltori, vi basterà leggere la nostra pratica guida alla scelta dei mieli per non sbagliare più un abbinamento.

Come prima cosa bisogna premettere che il miele assorbe i profumi e i sentori del tipo di pianta da cui le api succhiano il nettare. Il miele più comune è il millefiori, ovvero, quello prodotto da api che si sono nutrite del nettare di fiori diversi. Ci sono poi mieli più particolari, prodotti da api che si sono nutrite di un solo tipo di pianta, come ad esempio il miele di acacia, il miele di castagno, il miele di timo, ecc.

Per le preparazioni dolci, come torte e biscotti, i mieli più utilizzati sono quelli più zuccherini e profumati come i classici mieli millefiori e i mieli d’acacia. Consigliati sono anche i mieli di fiori d’arancio e quelli di corbezzolo, quest’ultimo indicato soprattutto con dolci a base di ricotta, formaggio fresco e mascarpone.

Per i piatti a base di carne, sono consigliati i mieli un po’ più strutturati e dal gusto deciso come il miele di castagno o la melata di quercia. Il retrogusto di erba di montagna e il profumo intenso sono l’ideale per esaltare sia carni rosse, sia la cacciagione.

Per i piatti a base di pesce, invece, ci si può indirizzare verso mieli più freschi e leggeri come ad esempio il miele di acacia o il miele di tiglio. Molto particolare è l’abbinamento con mieli particolari come quelli di fiori d’arancio o di limone.

Gli abbinamenti tra miele e formaggi, invece, merita un post specifico poiché per ogni tipologia di formaggio c’è un tipo di miele in grado di esaltare e valorizzarne al massimo le caratteristiche.