Non solo polpette: con il pane secco e duro preparo a casa un ingrediente indispensabile, ecco come

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Come riciclare pane duro

Riciclare il cibo è un ottimo modo di evitare gli sprechi: col pane secco e duro preparo un ingrediente utilissimo, altro che polpette!

La spesa alimentare ci comporta un dispendio economico non da poco ogni mese. Cercare di sfruttare al massimo ogni prodotto è essenziale per evitare inutili sprechi, soprattutto quando si tratta di cibo. Ciò significa farsi furbi e imparare a riciclare anche ciò che consideriamo “irrecuperabile”. Il pane secco e duro è un ottimo esempio: stufi di ricavarne le solite polpette? C’è un’alternativa semplicissima che vi permetterà di dar vita ad un ingrediente utilissimo in cucina.

Alcuni prodotti sono dei veri e propri jolly quando ci si mette ai fornelli. Questo perché possiamo sfruttarli per una lunga lista di ricette e, di conseguenza, non ce li facciamo mai mancare in dispensa. La preparazione furba che vi proponiamo oggi vi permetterà di realizzare a casa uno di questi prodotti in poche mosse: ecco di cosa si tratta e come procedere.

Un ingrediente versatile e indispensabile da preparare a casa col pane secco e duro

Pensiamo ai primi al forno, alla frittura, alle verdure gratinate: cos’hanno in comune? La sfiziosissima crosticina che si viene a creare al momento della cottura. E che, ovviamente, otteniamo grazie ad un ingrediente ben noto: il pangrattato. Che si tratti di spolverarlo sulla teglia di lasagne prima di infornare o di impanarci le cotolette, non possiamo davvero farne a meno. E, allora, perché non prepararlo a casa sfruttando il pane secco e duro, invece di comprarlo? Ecco come.

Un ingrediente indispensabile fatto col pane duro
Basta del pane duro per realizzare a casa il pangrattato (ricette.com)

Ciò che ci occorre è del semplice pane raffermo e un po’ di pazienza. Per prima cosa andiamo a spezzettare il pane: dobbiamo riversarlo in un frullatore, quindi cerchiamo di farlo a pezzetti molto piccoli. Procediamo quindi a frullare, ma teniamo bene a mente che, di tanto in tanto, occorre stoppare le lame per evitare che si surriscaldino. Rischiamo, altrimenti, che il calore generato “inumidisca” il composto.

Quando avremo ottenuto una polvere fine e sottile, proprio come quella del pangrattato che solitamente acquistiamo al supermercato, possiamo semplicemente riversare in un sacchetto per alimenti da sigillare. Oppure, per chi ama aggiungere un tocco personale ad ogni preparazione, arricchire il composto con spezie o erbe aromatiche a proprio gusto. Otterremo così una polvere saporita e pronta all’uso non solo per impanare, ma anche per condire e gratinare le nostre ricette.