Antica Pasta allo Scarpariello, la vera ricetta di una volta, verace e secolare che non si sbaglia mai
Ti svelo il segreto secolare della pasta allo Scarpariello: la ricetta verace che ha fatto la storia di Napoli, pronta in 10 minuti.
Se c’è un piatto che racchiude l’anima di Napoli, quello è lo Scarpariello: non lasciarti ingannare dalla sua semplicità, è un capolavoro nato nei vicoli dei Quartieri Spagnoli. Devi sapere che questa ricetta era il pranzo degli “scarpari” (i calzolai) che spesso venivano pagati non con soldi, ma con quello che i clienti avevano in dispensa. Immagina queste botteghe profumate di cuoio dove, su un piccolo fornello, nasceva una cremina di pomodoro e formaggi così densa ed avvolgente da diventare leggenda.
Ogni ingrediente qui ha un peso simbolico: il pomodoro, l’oro rosso che rappresenta l’abbondanza; il peperoncino, che a Napoli è il talismano contro la sfortuna ed il mix di formaggi, simbolo di quella generosità popolare che non spreca mai nulla. È un piatto “di recupero” che oggi è diventato pura nobiltà gastronomica. Sei pronto a portare in tavola la vera Napoli?

Ingredienti
- 400 grammi spaghetti o bucatini di Gragnano
- 600 grammi pomodorini del piennolo
- 80 grammi parmigiano reggiano grattugiato
- 40 grammi pecorino romano grattugiato
- 1 spicchi aglio
- 1 peperoncino fresco
- quanto basta olio extra vergine d'oliva
- quanto basta sale
- quanto basta basilico fresco
Presentazione
Preparazione
Come fare Antica Pasta allo Scarpariello, la vera ricetta di una volta, verace e secolare che non si sbaglia mai
1
Versate abbondante olio evo in una padella ampia e fate imbiondire l’aglio schiacciato insieme al peperoncino. Non bruciateli, devono solo profumare l’olio. Aggiungete i pomodorini tagliati a metà, schiacciateli leggermente con la forchetta durante la cottura per far uscire il succo e fate cuocere a fiamma vivace per circa 10 minuti.
2
Cuocete gli spaghetti in acqua bollente poco salata e scolateli molto al dente, conservando almeno due mestoli di acqua di cottura. Trasferite la pasta nella padella con il sugo, aggiungete un mestolo d’acqua ed iniziate a saltare energicamente.
3
Spegnete il fuoco, versate a pioggia il parmigiano ed il pecorino grattugiati, aggiungete il basilico spezzettato a mano ed un filo d’acqua se serve. Continuate a saltare finché si forma una cremina densa e lucida che avvolge tutto: servite subito in tutta la sua bontà ed il suo profumo incredibile!
Trucchi e consigli
NON MANTECATE SUL FUOCO: se lasciate la fiamma accesa mentre aggiungete i formaggi, il calore eccessivo separerà i grassi ed otterrete dei grumi di formaggio filante invece della crema. Spegnete sempre il fuoco e sfruttate il calore residuo della pasta.
DOSATE IL SALE: i formaggi stagionati (specialmente il pecorino) sono molto sapidi. Salate l’acqua della pasta con molta parsimonia per evitare che il piatto finale risulti immangiabile.
L’IMPORTANZA DELL’AMIDO: non usate acqua di rubinetto per allungare il sugo! Prelevate l’acqua della pasta ricca di amido: è quella che funge da “colla” naturale tra olio, formaggio e pomodoro.
AGLIO SÌ, MA POI VIA: togliete lo spicchio d’aglio prima di tuffare la pasta. Il suo compito è finire nell’olio, non tra i denti dei vostri ospiti!
| Valori Medi per Porzione | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 510 kcal |
| Carboidrati | 72 g |
| Grassi | 18 g |
| Proteine | 15 g |
Ti è piaciuta la ricetta?
Condividila