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Quando si pensa ai piatti tipici della cucina spagnola vengono subito in mente sangria e paella valenciana, non ci sono dubbi.
Ma la gastronomia spagnola è davvero ricca di cose da scoprire e di cui innamorarsi ad ogni viaggio.
Se nel periodo medievale i piatti tipici della cucina spagnola si dividevano tra pietances (piatti dalla consistenza solida a base di carne o di pesce) e cuines (ossia porzioni da bere in apposite ciotole), oggi la Spagna annovera diversi nomi tra i 50 migliori ristoranti del mondo: basti pensare ai fratelli Roca a Girona (secondo miglior ristorante del mondo) o a Quique Dacosta a Denia per sognare in grande.
Ma non bisogna dimenticare che se sulla nostra tavola sono arrivati cacao, caffè, patate e pomodori è merito dei Re cattolici spagnoli e delle spedizioni verso il nuovo mondo alla fine del 1400.

Può essere bello scoprire le tipicità della Spagna da nord a sud; ogni comunidad autònoma ha infatti prodotti e piatti decisamente particolari che raccontano il territorio, il clima, la cultura. Se le pietanze della costa si presentano ricche di prodotti ittici e vegetali, nel centro della Spagna imperano le carni e gli insaccati fatti a regola d’arte.

Ecco allora un piccolo viaggio dalla Galizia all’Andalucia tra i piatti tipici della cucina spagnola da provare almeno una volta.

PERCEBES
Crostacei tipici della Galizia decisamente bruttini da vedere ma molto pregiati e saporiti. La difficoltà nello staccarli dalle ripide scogliere della Galizia lo rendono un prodotto decisamente costoso ma, superato l’aspetto e il prezzo vale la pena assaggiarli una volta nella vita, magari con un vino bianco delle Rias Baixas

PINTXOS
Ci spostiamo tra Paesi Baschi, Navarra e Castilla y Leòn per assaggiare questi stuzzichini che accompagnano egregiamente un buon bicchiere di vino o una birra fresca. Sono fette di pane su cui vengono adagiati prosciutto, formaggio, olive o pesce e assomigliano molto ai nostri cichetti veneziani. E’ usanza nei Paesi Baschi prendere quelli che si desiderano dal banco su cui sono esposti e poi pagare il conto in base agli stuzzicadenti che rimangono nel piatto (non vale barare!)

VINO
Quando si parla di vino in Spagna si ha solo l’imbarazzo della scelta. Le regioni vinicole più famose (e pregiate) sono La Rioja e la Ribera del Duero per quel che riguarda soprattutto i vini rossi. Basterà un bicchiere per innamorarvi del color rubino e del carattere forte dei vini spagnoli. Se amate le bollicine allora pasteggiate a cava della Catalunya e della zona di Penedés

COCIDO MADRILENO
Spagna non significa solo estate, mare e tapas. In inverno, uno dei piatti più corroboranti e rigeneranti è per certo quello che si prepara nella zona di Madrid. Un piatto (da smaltire nelle lunghe passeggiate in giro per la città) a base di ceci, verdure, insaccati, carne di gallina o pollo, stinco di manzo, pancetta molto simile al nostro bollito.

FORMAGGI
Manchego, cabrales, de oveja, mahon. Sia nel continente che nelle isole, gli amanti del formaggio avranno l’imbarazzo della scelta tra quelli di latte vaccino e quelli di capra e pecora. Più o meno stagionati sono perfetti per essere accompagnati da cabel de angel o da un buon bicchiere di jerez

ZARZUELA
Una zuppa di pesce ricchissima che si prepara dalla Catalunya lungo tutta la costa. Viene preparata in una cazuela e contiene all’interno ogni genere di pesce di mare e mollusco.
Da mangiare vista mare da Barcellona a Cadiz

JEREZ
Vino liquoroso tipico del Sud della Spagna ha la sua zona di produzione vicino alla città di Jerez de la Frontera.
Scegliete tra palomino, Pedro Jimenez, moscatel nelle varianti più o meno profumate per pasteggiare o semplicemente godervi la città che si muove davanti ai vostri occhi.