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Un territorio e una storia a dir poco particolari, un aggettivo che è perfetto anche per la tradizione enogastronomica: si sta parlando della Valle d’Aosta, la regione più piccola d’Italia, ma con cibi e ricette caratteristici e gustosi. Quali sono dunque i principali sapori e le specialità che vale la pena conoscere in questo caso? Non si può che cominciare dal vero e proprio simbolo alimentare valdostano.

La fontina
Il cibo più famoso della Valle d’Aosta è sicuramente un formaggio, la fontina. La produzione è limitata a questo territorio: il latte deve essere stato munto da poche ore, per poi essere lavorato due volte al giorno, usando il caglio di vitello. La cagliata va poi suddivisa in più pezzi e riscaldata fino alla temperatura di 48 gradi. Dalla spremitura si ottengono forme cilindriche e schiacciate, mentre la stagionatura ha luogo in grotte molto umide per circa tre mesi, così da consentire la salatura e lo strofinamento. La pasta è morbida, con un caratteristico colore giallo paglierino, mentre il gusto si fa apprezzare per la sua dolcezza, più intensa a seconda del grado di maturazione. La fontina è perfetta in abbinamento alle zuppe (seuppa di Cogne e Valpellenentze) e alla polenta.

Miele valdostano
Il miele che si produce nella regione non è da meno. I fiori di montagna danno vita a prodotti dai profumi e aromi particolari e ricercati: a seconda della zona il miele è differente, ma si può dare la precedenza a quello di rododendro e a quello di castagno, prodotti tradizionali della regione e in attesa della DOP (Denominazione di Origine Protetta). La qualità è in ogni caso molto alta, visto che le api raccolgono il nettare in zone prive di inquinamento e pesticidi.

Salumi
Chi vuole apprezzare davvero l’enogastronomia valdostana non può fare a meno neanche dei salumi e degli insaccati. Il lardo di Arnad si è meritato la DOP ed è ricavato dallo spallotto per poi essere conservato in salamoia con erbe aromatiche. Le salsicce (o saouseusses) vengono prodotte partendo dalla carne macinata, dal lardo, dal vino, spezie e sale. Ne esistono di diversi tipi e si utilizza anche la carne di mucca oltre a quella di maiale. C’è inoltre il Jambon de Bosses, anch’esso DOP, un prosciutto crudo con una tradizione lunga secoli.

Vini
L’unica Denominazione di Origine Controllata in questo caso è rappresentata dalla Vallée d’Aoste, un vino che può essere declinato con l’indicazione di altri vitigni e zone di produzione (Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Nero, Pinot Bianco e Petit Arvine tra gli altri).

Ricette tipiche
Partendo dagli antipasti, non si può fare a meno della fonduta valdostana, così come pure sono da provare il lardo di Arnad con castagne e miele e il teteun in salsa. Tra i primi dominano le due zuppe ricordate, le crespelle alla valdostana e il risotto alla valdostana (la fontina è assoluta protagonista). Tra i secondi, invece, si devono ricordare la polenta concia, la cotoletta alla valdostanala carbonada e la trota alla valdostana. Infine, i dolci migliori sono la torta di mele, le bugie e le tegole valdostane.