Il Risotto del Casale che celebra la primavera: fave, guanciale e pecorino sono il trio perfetto

Dimentica i risotti asciutti o le fave mangiate solo crude, oggi facciamo il vero risotto del Casale: cremoso, saporito e non ti tradisce mai.

Aprile in cucina ha un solo profumo: quello delle fave appena sgranate. Ma lasciamo stare per un attimo il solito antipasto e portiamo in tavola un primo piatto che è un’esplosione di contrasti.

Ti insegno a creare un risotto dove la dolcezza delle fave diventa una crema vellutata che sposa alla perfezione il gusto del pecorino romano e la croccantezza del guanciale. Il segreto non è il burro, ma la “doppia lavorazione” delle fave: è il piatto che farà chiedere il bis a tutti, garantito. Mettiamoci al lavoro!

Piatto fondo con risotto cremoso alle fave verdi e guanciale croccante in cima, servito su un tavolo di legno bianco con fiori primaverili e atmosfera luminosa shabby chic.

Ingredienti

Presentazione

tempo di realizzazione 15 min

tempo di cottura 20 min

Ingredienti, numero di persone 4 persone

Difficoltà di preparazione Facile

Preparazione

Come fare Il Risotto del Casale che celebra la primavera: fave, guanciale e pecorino sono il trio perfetto

1

Sbollentate le fave per 3 minuti in acqua bollente, scolatele e togliete la buccia esterna (quella chiara). Frullatene la metà con un mestolo di brodo caldo finché otterrete una crema liscia. In una padella fredda, mettete il guanciale tagliato a listarelle: accendete il fuoco e lasciate che il grasso si sciolga e la carne diventi croccante, quindi tenetelo da parte.

Sbollentate le fave per 3 minuti in acqua bollente, scolatele e togliete la buccia esterna (quella chiara). Frullatene la metà con un mestolo di brodo caldo finché otterrete una crema liscia. In una padella fredda, mettete il guanciale tagliato a listarelle: accendete il fuoco e lasciate che il grasso si sciolga e la carne diventi croccante, quindi tenetelo da parte.

2

In una casseruola, fate appassire lo scalogno tritato con un filo d’olio extra vergine d’oliva. Aggiungete il riso e tostatelo, poi sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare l’alcol. Portate il riso a cottura aggiungendo il brodo bollente un mestolo alla volta, poi a metà della preparazione unite le fave intere rimaste.

In una casseruola, fate appassire lo scalogno tritato con un filo d’olio extra vergine d’oliva. Aggiungete il riso e tostatelo, poi sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare l’alcol. Portate il riso a cottura aggiungendo il brodo bollente un mestolo alla volta, poi a metà della preparazione unite le fave intere rimaste.

3

Due minuti prima della fine, versate la crema di fave nel riso. Spegnete il fuoco, aggiungete il pecorino grattugiato ed un filo d’olio a crudo e mescolate energicamente. Impiattate e completate con il guanciale croccante e una generosa spolverata di pepe nero, quindi gustatelo subito!

Due minuti prima della fine, versate la crema di fave nel riso. Spegnete il fuoco, aggiungete il pecorino grattugiato ed un filo d’olio a crudo e mescolate energicamente. Impiattate e completate con il guanciale croccante e una generosa spolverata di pepe nero, quindi gustatelo subito!

Trucchi e consigli

COME TRATTARE LE FAVE: se le fave sono molto grandi, togliete sempre la pellicina esterna dopo averle sbollentate. È quel passaggio noioso che però trasforma un piatto “casalingo” in un’esperienza gourmet: il colore diventerà verde smeraldo e la consistenza sarà burrosa.

GUANCIALE A FREDDO: partite sempre dalla padella fredda per il guanciale. Solo così il grasso si scioglie lentamente e la carne diventa croccante senza bruciare.

L’ONDA PERFETTA: il risotto non deve essere un mattone. Quando aggiungete la crema di fave alla fine, assicuratevi che ci sia ancora un po’ di brodo: deve fare l’onda quando muovete la pentola!

 

Target Nutrizionale Per Porzione
Calorie 420 kcal
Fibre 6 g
Proteine 14 g