Mica solo a Natale: mio marito mi ha chiesto i susamielli napoletani, li faccio a casa da sgranocchiare anche dopo le feste

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Chi lo ha detto che si possono fare solo a Natale? Assaggia i susamielli napoletani e non vorrai sgranocchiare altro: hanno il profumo di casa della nonna.

A Napoli, durante le feste natalizie, anche le strade della città profumano di buono più del solito. E, da tradizione, a tavola fanno capolino delizie di ogni genere pronte ad allietare il palato di grandi e piccini. Non è detto, però, che queste delizie non si possano preparare anche durante il resto dell’anno: i susamielli napoletani hanno il sapore e il profumo di casa della nonna, un vero tuffo nel passato tutto da sgranocchiare.

Questi biscotti croccanti e sfiziosi lasciano la scia, ve lo posso assicurare: già mentre sono in forno l’aroma di sparge ovunque in casa e, una volta cotti, non si resiste alla tentazione di addentarne uno ancora caldo. Di seguito la ricetta e tutti gli ingredienti.

La ricetta dei susamielli napoletani: come li faceva la nonna

Il procedimento per preparare i susamielli non è affatto lungo o complicato, basta prepararsi all’idea di “mettere le mani in pasta”. Per il resto, tra la realizzazione del panetto e la cottura, vi ruberanno circa un’oretta. L’ideale è aspettare che si freddino per gustarli croccanti, ma vi assicuro che resistere sarà dura.

susamielli napoletani fatti in casa

Ingredienti

  • 230 grammi farina
  • 80 grammi mandorle pelate
  • 220 grammi miele
  • 80 grammi zucchero
  • 3 grammi pisto
  • 1 pizzichi ammoniaca per dolci
  • manciate mandorle intere

Presentazione

tempo di realizzazione 20 min

tempo di cottura 20 min

Ingredienti, numero di persone 4 persone

Difficoltà di preparazione Facile

Preparazione

Come fare Mica solo a Natale: mio marito mi ha chiesto i susamielli napoletani, li faccio a casa da sgranocchiare anche dopo le feste

1

Iniziamo tostando le mandorle pelate: possiamo procedere in padella, in forno o in friggitrice ad aria. Riversiamole quindi in un frullatore e riduciamo in polvere (procediamo poco alla volta per non surriscaldare le lame);

Iniziamo tostando le mandorle pelate: possiamo procedere in padella, in forno o in friggitrice ad aria. Riversiamole quindi in un frullatore e riduciamo in polvere (procediamo poco alla volta per non surriscaldare le lame);

2

Riversiamo la farina in una ciotola e uniamo la polvere di mandorle. Accorpiamo lo zucchero e il pisto, quindi aggiungiamo un pizzico di ammoniaca per dolci. Amalgamiamo gli ingredienti;

Riversiamo la farina in una ciotola e uniamo la polvere di mandorle. Accorpiamo lo zucchero e il pisto, quindi aggiungiamo un pizzico di ammoniaca per dolci. Amalgamiamo gli ingredienti;

3

In un tegame riversiamo il miele e portiamo sul fuoco a fiamma dolce. Lasciamo sciogliere fino a farsi quasi liquido e andiamo ad unirlo alle polveri. Lavoriamo prima con una spatola e poi passiamo ad impastare con le mani;

In un tegame riversiamo il miele e portiamo sul fuoco a fiamma dolce. Lasciamo sciogliere fino a farsi quasi liquido e andiamo ad unirlo alle polveri. Lavoriamo prima con una spatola e poi passiamo ad impastare con le mani;

4

Una volta pronto il panetto lasciamo assestare una ventina di minuti prima di procedere. Tagliamo dei pezzetti e realizziamo dei salsicciotti non troppo spessi. Diamogli la forma di una “s”;

Una volta pronto il panetto lasciamo assestare una ventina di minuti prima di procedere. Tagliamo dei pezzetti e realizziamo dei salsicciotti non troppo spessi. Diamogli la forma di una “s”;

5

Adagiamo i biscotti ottenuti su di una teglia da forno foderata. Sistemiamo due mandorle intere nell’incavo delle “s”. Inforniamo a 150/160 gradi e lasciamo cuocere per un quarto d’ora, massimo 20 minuti. Una volta dorati facciamo raffreddare del tutto prima di servire.

Adagiamo i biscotti ottenuti su di una teglia da forno foderata. Sistemiamo due mandorle intere nell’incavo delle “s”. Inforniamo a 150/160 gradi e lasciamo cuocere per un quarto d’ora, massimo 20 minuti. Una volta dorati facciamo raffreddare del tutto prima di servire.

Trucchi e consigli

Possiamo gustare i susamielli anche caldi, ma posso assicurarvi che da sgranocchiare freddi sono imbattibili. Possiamo conservarli in un recipiente a chiusura ermetica o in un sacchetto per alimenti sigillato per mantenerli perfetti anche diversi giorni.