Il segreto per calamari in padella tenerissimi che non diventano gommosi: aggiungi questi 3 ingredienti mediterranei

Con l’avvicinarsi della fine di maggio, l’aria si riempie di profumo d’estate e la tavola asseconda la voglia di freschezza, leggerezza e sapori che richiamano il mare. Cucinare il pesce in casa, tuttavia, spaventa sempre un po’: il rischio di servire un piatto asciutto o dalle consistenze sbagliate è dietro l’angolo. Tra gli ingredienti più amati ma temuti ci sono senza dubbio i calamari. Spesso, per paura che rimangano crudi, si tende a prolungare la cottura oltre il dovuto, ottenendo come unico risultato una consistenza dura e gommosa, difficile da masticare e priva di succosità.

I calamari saltati in padella con pomodorini, capperi e olive sono il secondo piatto di pesce espresso che risolve la cena con un tocco mediterraneo impeccabile. Il vero segreto tecnico di questa ricetta risiede interamente nella gestione del calore e nei tempi di cottura, che devono essere o brevissimi (pochissimi minuti a fiamma rovente) o molto lunghi. Sfruttando la cottura flash a fuoco vivo, gli anelli di calamaro sigilleranno immediatamente i loro succhi interni, rimanendo incredibilmente teneri. L’aggiunta dei pomodorini datterini, insieme ai capperi e LE olive di Gaeta, darà vita a un sughetto perfetto per la scarpetta.

Dettagli della ricetta: il secondo di pesce espresso e leggero

Questa preparazione richiede pochissimi minuti di lavorazione e una sola padella antiaderente o di ghisa. È la ricetta estiva svuota-pensieri per eccellenza, ideale per una cena dell’ultimo minuto che non appesantisce e che porta in tavola i colori e i profumi autentici della costa italiana.

Anelli di calamari in padella con pomodorini succosi, olive di Gaeta e prezzemolo fresco serviti in un piatto bianco.

Ingredienti

Presentazione

tempo di realizzazione 9 min

tempo di cottura 8 min

Ingredienti, numero di persone 4 persone

Difficoltà di preparazione Facile

Preparazione

Come fare Il segreto per calamari in padella tenerissimi che non diventano gommosi: aggiungi questi 3 ingredienti mediterranei

1

Prendete i calamari già puliti e sciacquati, tamponateli accuratamente con della carta assorbente. Tagliate a rondelle spesse circa un centimetro e lasciate interi i tentacoli. Lavate i pomodorini datterini e tagliateli a metà poi sciacquate i capperi sotto l’acqua corrente. In un’ampia padella antiaderente, scaldate l’olio extravergine d’oliva con lo spicchio d’aglio schiacciato ed il peperoncino fresco a pezzetti.

Prendete i calamari già puliti e sciacquati, tamponateli accuratamente con della carta assorbente. Tagliate a rondelle spesse circa un centimetro e lasciate interi i tentacoli. Lavate i pomodorini datterini e tagliateli a metà poi sciacquate i capperi sotto l’acqua corrente. In un’ampia padella antiaderente, scaldate l’olio extravergine d’oliva con lo spicchio d’aglio schiacciato ed il peperoncino fresco a pezzetti.

2

Appena l’aglio risulterà leggermente dorato, alzate la fiamma al massimo ed aggiungete i calamari nella padella ben calda. Saltateli a fuoco vivace per soli 2 minuti, muovendo la padella: noterete che cambieranno subito colore diventando bianchi e sodi. Sfumate con il vino bianco secco, quindi prelevate i calamari dalla padella e metteteli in un piatto coperto: questo passaggio furbo impedirà al pesce di stracuocere e indurirsi mentre prepariamo il sugo.

Appena l’aglio risulterà leggermente dorato, alzate la fiamma al massimo ed aggiungete i calamari nella padella ben calda. Saltateli a fuoco vivace per soli 2 minuti, muovendo la padella: noterete che cambieranno subito colore diventando bianchi e sodi. Sfumate con il vino bianco secco, quindi prelevate i calamari dalla padella e metteteli in un piatto coperto: questo passaggio furbo impedirà al pesce di stracuocere e indurirsi mentre prepariamo il sugo.

3

Nella stessa padella con il fondo di cottura rimasto, unite i pomodorini datterini, le olive nere di Gaeta e i capperi dissalati. Salate leggermente e lasciate cuocere a fuoco medio per 4 minuti, schiacciando qualche pomodorino con la forchetta per liberare i succhi. Rimettete i calamari in padella, saltate il tutto per l’ultimo minuto per amalgamare i sapori, spegnete il fuoco e completate con il prezzemolo tritato fresco: seervite e gustate subito!

Nella stessa padella con il fondo di cottura rimasto, unite i pomodorini datterini, le olive nere di Gaeta e i capperi dissalati. Salate leggermente e lasciate cuocere a fuoco medio per 4 minuti, schiacciando qualche pomodorino con la forchetta per liberare i succhi. Rimettete i calamari in padella, saltate il tutto per l’ultimo minuto per amalgamare i sapori, spegnete il fuoco e completate con il prezzemolo tritato fresco: seervite e gustate subito!

Trucchi e consigli

Per assicurarsi la massima morbidezza del pesce, asciugate perfettamente i calamari prima di tuffarli nella padella rovente: l’umidità esterna creerebbe un effetto “lessato” deleterio. Seguite questi passaggi per una salsina densa e una consistenza impeccabile.

Questo secondo piatto estivo garantisce un profilo nutrizionale eccezionale, perfetto per chi segue regimi ipocalorici o ad alto contenuto proteico. I calamari offrono proteine magrissime ad alto valore biologico, mentre i grassi sani sono garantiti dall’olio EVO e dalle olive. I valori si riferiscono ad una singola porzione abbondante.

Macronutriente Valore medio per porzione
Calorie Circa 230 kcal
Proteine 24 g
Carboidrati 6 g
Grassi 11 g