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Un nome che fa pensare alla Germania e un successo commerciale tutto americano: scoprire l’invenzione dell’hamburger significa approfondire la storia di quello che non può essere considerato un semplice panino, ma un vero e proprio simbolo della cultura a stelle e strisce. L’unico dubbio si riferisce a chi sia indirizzato l’aggettivo, visto che deriva dalla parola Hamburg (la città di Amburgo appunto).

L’antenato dell’hamburger nel ‘400
Come già sottolineato, non è chiaro se a provenire dalla città tedesca sia una persona o qualcosa che poi siano stati sfruttati per l’invenzione dell’hamburger. A parte questo dettaglio, comunque, la nascita del panino in questione può essere fatta tranquillamente risalire al ‘400, periodo storico in cui la carne macinata era un alimento piuttosto diffuso e considerato tra i cibi più prelibati in assoluto in Europa. È in questo contesto che l’hamburger ha cominciato a diffondersi, ma ovviamente non come lo conosciamo ai giorni nostri. Per l’evoluzione vera e propria bisognerà aspettare ancora alcuni secoli.

Il successo di una bistecca tedesca
Nel XVIII secolo, infatti, dunque circa trecento anni dopo questa prima notizia del piatto, diventò molto popolare la bistecca di Amburgo. La “Hamburg Steak” fu molto apprezzata dai marinai, soprattutto quelli tedeschi che si trovavano in altri porti. La città tedesca rappresentava senza dubbio il porto principale del continente europeo e di conseguenza i marinai portavano con loro anche ricette e tradizioni alimentari quando erano in trasferta. La bistecca conobbe sempre più successo e si diffusero gli stand ambulanti che la vendevano, in particolare a New York.

New York e i primi menù
I tedeschi che emigrarono negli Stati Uniti fecero conoscere questa ricetta e la sua evoluzione americana, tanto è vero che il primo ristorante a stelle e strisce che incluse l’hamburger nel proprio menù fu il Delmonico’s nel 1826. Sono davvero molte le paternità assegnate all’hamburger americano, quindi cerchiamo di fare chiarezza.

Texas o New York?
La prima disputa riguarda il Texas e New York. Secondo alcuni storici, infatti, l’hamburger moderno sarebbe stato inventato da un texano, Fletcher Davis, venditore di panini in un chiosco sul finire dell’800, il quale partecipò anche a una fiera a Saint Louis con la sua ricetta. Per gli abitanti di Hamburg (stato di New York), invece, l’invenzione si deve ai fratelli Frank e Charles Menches, i quali avevano finito la salsiccia per i loro panini e avevano cominciato a usare il manzo.

Altre versioni
Non mancano altre ricostruzioni storiche. Ad esempio, l’hamburger sarebbe stato ideato dal quindicenne Charlie Nagreen (detto “Hamburger Charlie”) nel corso di una fiera nel 1885. Si parla però anche di Louis Lassen e del suo vagone che apriva per pranzo a New Haven, senza dimenticare Oscar Weber Bilby di Tulsa, il primo uomo che servì l’hamburger con il tipico pane morbido e dolce nel 1891.

Scoprite la ricetta per preparare il classico hamburger di manzo oppure, se preferite, provate alcune varianti, come ad esempio l’hamburger alla pizzaiola estivo, l’hamburger alla cipolla rossa di Tropea e i mini hamburger.