Chiacchiere senza glutine, basta effetto cartone: le facciamo bollose e friabili come le classiche
Dimentica quelle chiacchiere senza glutine secche e che sanno di cartone, con questa ricetta ti salvo il Carnevale: vengono friabili, golos ee bollose come quelle tradizionali!
Provare per credere, con la figlia di una mia cara amica intollerante al glutine, ho dovuto rimboccarmi le maniche per aiutarla. Ogni volta mi raccontava di quanto fosse diverso il sapore e la consistenza delle chiacchiere senza glutine che comprava nei negozi specializzati, rispetto a quelle tradizionali. Quasi insapori, ma soprattutto dure come se stessero lì già da giorni: niente a che vedere praticamente con quella leggerezza a cui siamo abituati. E così, studiando bene le caratteristiche delle classiche farina gluten free, ho creato la ricetta che le ha cambiato la vita: una vera piacevole soluzione per chi ama questi dolci tipici del Carnevale.
Vi garantisco che queste chiacchiere gluten free sono identiche per gusto e consistenza a quelle tradizionali: si gonfiano in frittura, sono piene di bolle e si sciolgono in bocca. Non noterete alcuna differenza, parola di chi ha fatto della cucina della tradizione una missione di vita. Nel box alla fine della ricetta, spiego passo passo il motivo di alcuni passaggi fondamentali: seguendoli alla lettera avrete un risultato impeccabile che neppure nelle migliori pasticcerie vengono così buone!

Ingredienti
- 300 grammi farina Nutrifree per dolci
- 120 grammi uova (circa 2 grandi)
- 50 grammi burro
- 40 grammi zucchero semolato
- 3 cucchiai liquore (limoncello, rum o grappa)
- 1 pizzichi sale
- quanto basta buccia grattugiata di limone
Presentazione
Preparazione
Come fare Chiacchiere senza glutine, basta effetto cartone: le facciamo bollose e friabili come le classiche
1
In una ciotola capiente o sulla spianatoia, versate i 300 grammi di Nutrifree, create la classica forma a fontana ed inserite al centro le 2 uova, lo zucchero zucchero, il burro morbidissimo (quasi a pomata), la scorza di limone grattugiata finemente, un pizzico di sale ed il liquore. Iniziate ad incorporare la farina partendo dal centro: all’inizio l’impasto sembrerà “sabbioso” e slegato, ma non aggiungete altri liquidi!
2
Lavorate il panetto energicamente con il palmo della mano per circa 8/10 minuti. Il calore delle mani è fondamentale per attivare lo xantano presente nel Nutrifree, che trasformerà quelle briciole in un panetto elastico e liscio. Una volta ottenuto un panetto omogeneo, avvolgetelo strettamente nella pellicola trasparente. Lasciatelo riposare a temperatura ambiente per almeno 45 minuti.
3
Prendete quindi un pezzetto di impasto (tenete il resto sempre coperto dalla pellicola, perché il Nutrifree secca subito!). Passatelo nella macchina per la pasta allo spessore più largo, poi ripiegate la striscia ottenuta in tre su sé stessa facendo delle pieghe, ruotatela di 90 gradi e ripassatela. Ripetete questa operazione per 4 volte: questo passaggio sostituisce la maglia glutinica e crea le stratificazioni necessarie per le bolle.
4
Riducete gradualmente lo spessore della macchina fino ad arrivare all’ultimo o penultimo buco (la sfoglia deve essere quasi trasparente). Con il Nutrifree, più la sfoglia è sottile, più sarà friabile. A questo punto prendete una rotella dentellata e ritagliate i vostri rettangoli: non aspettate che si secchino sul tavolo, ma friggete subito in olio di arachidi a 175 gradi.
5
Immergete le chiacchiere completamente e, appena salgono a galla piene di bolle, giratele: la cottura sarà rapidissima (pochi secondi per lato). Scolatele su carta assorbente ed aspetta che siano completamente fredde prima di spolverizzare con abbondante zucchero a velo: dopo tanta fatica, gustatele e godetevi la loro leggerezza e friabilità!
Trucchi e consigli
Perché spesso le chiacchiere senza glutine sanno di cartone?
Molte volte dipende dall’eccesso di farine di riso grezze o dalla mancanza di grassi. Il riposo della pasta e la presenza del liquore sono i due fattori che trasformano un impasto gessoso in una sfoglia fragrante.
Il trucco del liquore: Non aver paura dell’alcol, evapora totalmente ma è l’unico che crea la spinta necessaria per formare le bolle giganti che tutti amiamo.
Zucchero a velo: Mettilo solo un minuto prima di servire. Lo zucchero a velo assorbe l’umidità e rischia di ammorbidire la chiacchiera se messo troppo presto.
Accorgimenti tecnici per il successo assicurato:
L’idratazione: Il Nutrifree tende a sembrare asciutto all’inizio. Non aggiungere acqua subito. Impasta per almeno 8 minuti: vedrai che le uova e il burro inizieranno a legare con la farina. Se dopo 8 minuti è ancora farinoso, aggiungi un solo cucchiaino d’acqua alla volta.
La prova “elastico”: Questo mix ha bisogno di una lavorazione energica. L’impasto finale deve essere liscio come la seta. Se vedi delle crepe, lavoralo ancora con il palmo della mano.
Stesura con la “Nonna Papera”: Con il Nutrifree, la sfoglia tende a seccarsi velocemente all’aria. Tira un pezzetto di impasto alla volta e tieni il resto coperto con la pellicola. Passa la sfoglia più volte nello spessore più grande ripiegandola su se stessa (fai le pieghe), questo darà forza alla chiacchiera e favorirà le bolle.
Sottigliezza estrema: Arriva allo spessore più sottile della macchina (spesso è il numero 6 o 9 a seconda del modello). La chiacchiera deve essere quasi trasparente: è questo che elimina l’effetto cartone.
Lavorando con il mix Nutrifree, non scoraggiatevi se l’impasto appare inizialmente slegato. La chiave è la lavorazione energica: il calore delle mani attiverà gli amidi rendendo il panetto liscio. Ricordate di fare sempre le pieghe alla sfoglia prima di ridurne lo spessore: è questo il vero segreto per sconfiggere l’effetto cartone e ottenere chiacchiere piene di bolle!
Valori Nutrizionali
Dati per porzione di riferimento: 50g (prodotto finito)
| Calorie | 215 kcal |
| Grassi Totali | 9,5 g |
| di cui Saturi | 3,2 g |
| Carboidrati | 28 g |
| di cui Zuccheri | 4,5 g |
| Proteine | 3,8 g |
| Fibre | 1,2 g |
| Sale | 0,15 g |
*I valori sono calcolati in base agli ingredienti indicati (Mix Nutrifree per dolci) e includono l’assorbimento medio dell’olio di frittura.
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