La ricetta perduta della Lasagna Napoletana di Carnevale: il tocco dei Borbone che la rese leggendaria

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Ecco la ricetta perduta della lasagna napoletana di Carnevale, saporita e ricca con l’ingrediente segreto dei Borbone che molti hanno dimenticato.

Avete mai assaggiato una lasagna che sembra raccontare un segreto? Se la risposta è no, è perché probabilmente non avete ancora provato la versione originale che unisce la nobiltà delle corti borboniche alla generosità del popolo napoletano.

Un viaggio nel tempo: com’era prima?

Originariamente, la lasagna descritta dai grandi gastronomi come il Duca Ippolito Cavalcanti nel 1837 era un piatto quasi “architetturale”. Non era il tripudio di rosso che vediamo oggi; era una preparazione più bianca e delicata, basata su lasagne di semola e una morbida crema di ricotta. Le proteine erano affidate a piccolissime polpettine fritte, simbolo della meticolosità della cucina di corte.

L’evoluzione: perché è diventata così ricca?

Con il passare del tempo, la lasagna è uscita dai palazzi nobiliari per invadere le tavole popolari, trasformandosi nel piatto simbolo del Carnevale. In questa fase si sono aggiunti ingredienti carichi di significato:

La Salsiccia: rappresentava il lusso del maiale appena sacrificato, un inno all’abbondanza prima del digiuno quaresimale.

Le Uova Sode: inserite come simbolo di vita e rinascita, servivano anche a dare stabilità e imponenza alla fetta. Il risultato? Un passaggio dal “sobrio” bianco borbonico al rosso rubino del ragù che conosciamo oggi.

Cosa resta dell’originale?

Della ricetta di Cavalcanti conserviamo ancora oggi l’anima: l’assoluto divieto della besciamella (che i napoletani sostituiscono con la ricotta) e l’uso della plasagna riccia che con i suoi bordi ondulati accoglie il condimento come nessun’altra. Ma c’è un dettaglio, un tocco quasi magico usato dai cuochi di corte (i Monzù), che rende il sugo qualcosa di ultraterreno. Un ingrediente che non ti aspetti, ma che scoprirete tra poco nella ricetta!

Fetta di lasagna napoletana di carnevale con polpettine e uova sode su tavola imbandita

Ingredienti

Presentazione

tempo di realizzazione 60 min

tempo di cottura 330 min

Ingredienti, numero di persone 4 persone

Difficoltà di preparazione Medio

Preparazione

Come fare La ricetta perduta della Lasagna Napoletana di Carnevale: il tocco dei Borbone che la rese leggendaria

1

Rosolate braciole e tracchie di maiale nello strutto con la cipolla. Sfumate col vino, aggiungete il concentrato e la passata di pomodoro, quindi unite l’ingrediente segreto dei Borbone: un pizzico di cannella. Lasciate “pippiare” a fuoco lentissimo per almeno 4 ore fino a che risulterà corposo e saporito.

Rosolate braciole e tracchie di maiale nello strutto con la cipolla. Sfumate col vino, aggiungete il concentrato e la passata di pomodoro, quindi unite l’ingrediente segreto dei Borbone: un pizzico di cannella. Lasciate “pippiare” a fuoco lentissimo per almeno 4 ore fino a che risulterà corposo e saporito.

2

Intanto preparate delle polpettine con il macinato dalle dimensioni leggermente più piccole di una nocciola e friggetele. Rosolate anche la salsiccia privata del budello e ben sgranata e mettete tutto da parte. Una volta pronto il ragù, versate la ricotta in un recipiente e stemperatela con un mestolo di sugo.

Intanto preparate delle polpettine con il macinato dalle dimensioni leggermente più piccole di una nocciola e friggetele. Rosolate anche la salsiccia privata del budello e ben sgranata e mettete tutto da parte. Una volta pronto il ragù, versate la ricotta in un recipiente e stemperatela con un mestolo di sugo.

3

Sbollentate le sfoglie di lasagna se necessario e componete la vostra teglia: distribuite sul fondo un velo di ragù, poi pasta, crema di ricotta, polpettine, salsiccia, uovo sodo a pezzi, cubetti di provola e pecorino. Proseguite creando almeno 4 strati e terminate con sugo di pomodoro e pecorino abbondante.

Sbollentate le sfoglie di lasagna se necessario e componete la vostra teglia: distribuite sul fondo un velo di ragù, poi pasta, crema di ricotta, polpettine, salsiccia, uovo sodo a pezzi, cubetti di provola e pecorino. Proseguite creando almeno 4 strati e terminate con sugo di pomodoro e pecorino abbondante.

4

Infornate a 180 gradi per 30/35 minuti circa: se volete una crosticina più gratinata, passate in funzione grill e proseguite la cottura ancora pochi minuti. Estraete la lasagna e fatela riposare per 5 minuti prima di servirla: sentirete che bontà!

Infornate a 180 gradi per 30/35 minuti circa: se volete una crosticina più gratinata, passate in funzione grill e proseguite la cottura ancora pochi minuti. Estraete la lasagna e fatela riposare per 5 minuti prima di servirla: sentirete che bontà!

Trucchi e consigli

Molti storcono il naso all’idea della cannella in un piatto salato, ma è proprio questo il segreto dei Monzù. Questa spezia non rende il sugo dolce, ma ne esalta la componente carnosa e speziata, smorzando l’acidità del pomodoro. La percezione del ragù cambia totalmente: al naso arriva un profumo antico e nobile, mentre al palato la cannella crea un contrasto perfetto con il sapore affumicato della provola e quello deciso del pecorino. Provare per credere!

Macro Nutriente Valore per Porzione
Calorie 860 kcal
Proteine 44 g
Grassi 51 g
Carboidrati 56 g