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La Francia è la patria indiscussa della cucina europea. Basti pensare a quanti piatti tipici francesi ci sono nelle nostre giornate: il croissant della mattina, la besciamella, la pasta brisè, lo champagne o la quiche lorraine.
Senza parlare della recente moda dilagante nel nostro paese di aprire bistrot a piè sospinto.
Insomma, ciascuno di noi ha, presto o tardi, avuto a che fare con la cucina d’oltralpe.

Allora oggi faremo un viaggio proprio nella cucina francese; come abbiamo già fatto per i piatti tipici della cucina spagnola partiremo dal nord della Francia per arrivare alla Corsica, in una mappa a dir poco gustosa che toccherà cinque regioni della Francia diventate famose per i loro prodotti gastronomici.

La cucina francese

NORMANDIA
E’ la terra per eccellenza dei latticini. Tralasciando le meraviglie donate dai frutti di mare e dalle mele (siano una torta che un più corroborante Sidro), la Normandia merita il viaggio per il suo burro, il latte, la panna e il formaggio. Ora che è quasi tempo di Camembert non c’è regione migliore per godere dell’autunno.

BORGOGNA
Dovere morale è assaggiare i vini rossi della Borgogna, così come la senape di Dijon.
Ma una delle specialità meno conosciute ottima per un aperitivo è il Kir et Gougeres.
Il primo è una bevanda a base di crema di Cassis e vino bianco, conosciuto fin dalla fine dell’Ottocento; solitamente questo drink viene accompagnato da piccole paste salate fatte con la patè à choux e formaggio gruviera.

LIMOUSIN
Rimaniamo nel centro della Francia con una regione caratterizzata dal verde e dalla montagna con paesaggi mozzafiato e cibo degno di tanta bellezza.
Intanto la capitale, Limoges, è famosa per la porcellana e per la lavorazione del vetro. Cosa appoggiare di gustoso quindi su questi piatti raffinati?
Formaggi, come il caprino Feuille; la carne, sia di vacca che di agnello; le mele, le uniche ad avere la denominazione di origine protetta; le ciliegie, con cui viene fatto il più famoso tra i clafoutis.

AQUITANIA
Mare, in Aquitania, di quelli irrequieti. E vino rosso, se la capitale è Bordeaux.
Cosa fare quindi arrivati a Ovest della Francia?
Di sicuro mangiare ostriche nella baia di Arcachon, degustare vino in uno dei bar a vin della capitale, assaggiare i cannelé che sono i dolcetti tipici della zona, oppure visitare uno dei tanti mercati che profumano di tipicità.

LANGUEDOC
Arriviamo nel Sud della Francia e iniziamo a sentire profumo di contaminazioni tra le vicine Spagna e Italia. La tradizione gastronomica del Languedoc-Roussillon è vivace e conviviale.
A partire dalla cassoulet, passando dal baccalà alla provenzale si arriva a cibi più raffinati come la Bouridde da Sète(una zuppa di pesce presente anche in Liguria). Protagoniste comuni sono le erbe aromatiche della macchia mediterranea quali timo, rosmarino, alloro.